Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (14): Giulia Adamo sta con Nicola Coppola

In merito alle prossime Elezioni Amministrative di Castellammare del Golfo, l’on. Giulia Adamo – sindaco di Marsala – ha rilasciato la seguente dichiarazione:

È con profondo stupore che ho appreso l’assegnazione del simbolo dell’UDC ad un candidato sindaco di Castellammare del Golfo proposto dal PDL e dall’MPA, a differenza di quanto stabilito dal direttivo comunale che riproponeva l’alleanza con il PD. In contrasto quindi con un progetto politico che – a diversi livelli di amministrazione – ha visto crescere i consensi all’UDC, di pari passo agli impegni assunti nei confronti dei cittadini. Ancor più grave è il fatto che tutto questo sia avvenuto in un territorio che ha necessità di scelte di legalità, di lotta contro il malaffare e il sistema clientelare. Rinnovo, pertanto, la mia fiducia a Peppe Ancona e Gaspare Canzoneri, confermando il mio sostegno al candidato sindaco Nicola Coppola. Mi auguro che i castellammaresi sappiano cogliere l’importanza di tale scelta che è a favore dello sviluppo della città e a beneficio
del territorio, contro una politica arrogante e lontana dall’interesse generale“.

Giulia Adamo

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (13): Personalissime valutazioni a venti giorni dal voto.

Partiamo dal fatto che:

- sono circa 12.000 gli iscritti nelle liste elettorali e circa 9.000 i voti validi che alla luce delle precedenti esperienze saranno espressi.
- sono poco meno di 300 i candidati con un rapporto medio quindi di un candidato al consiglio comunale ogni 30 voti validi.
- che sono cinque i candidati a sindaco con una media quindi (per quel che vale) di un candidato Sindaco ogni 1.800 votanti.

Queste le mie personalissime valutazioni.

Lista Movimento 5 Stelle, la mia stima dice che dovrebbe attestarsi tra i 250 e i 450 voti in considerazione della incompletezza della lista (solo 15 candidati), della esclusione dalla lista (con qualche trasmigrazione anche nelle liste avversarie e dichiarazione di sostegno) di una parte degli animatori locali del movimento e del tipo di competizione nella quale scarsa dovrebbe risultare l’influenza del “brand” Grillo.
La candidata sindaco ritengo potrebbe raccogliere maggiori consensi della lista per il consiglio comunale.

Le due liste a sostegno di Salvatore Fundarò sembrano pressochè equivalenti sul piano della forza esprimibile ed orientativamente attestantesi entrambe mediamente poco sotto la media. Personalmente stimerei per ciascuna una media tra i 400 e i 500 voti. Non dovrebbe superare la somma dei voti delle due liste, il candidato sindaco Salvatore Fundarò.

Le tre liste a sostegno di Maria Tesè, che “a freddo”, cio’è prima che scendessero in campo le altre squadre e che queste cominciassero a giocare potevano valere anche più di 1.600 voti, per quelle che sono le mie conoscenze del pregresso e degli ambienti politico-sociali castellammaresi nell’insieme, ad urne aperte, non dovrebbero superare nel complesso i 1.300 voti, con la candidata a Sindaco che ritengo si attesterà al di sotto di questo totale.

Credo che saranno tra i 6.300 e i 6.800 i voti che rimarranno a disposizione delle liste dei due sfidanti principali.

Nicola Coppola ha quattro liste dalla sua, tutte e quattro forti e costruite con l’obiettivo di realizzare quel 40% dei voti validi che gli assicurerebbero la maggioranza dei seggi in consiglio evitando la costruzione di liste a rischio del non raggiungimento della soglia di esclusioni. Piero Russo ha dalla sua cinque liste, ma tra queste, due appaiono molto forti e le altre tre meno seppure non appaiano a priori a rischio di non raggiungimento della soglia per essere ammesse al riparto dei seggi.
In complesso dunque le forze messe in campo dai due sfidanti sembrano (e sottolineo sembrano) equivalersi e pertanto il rischio che nessuna delle due coalizioni raggiunga il 40% dei voti validi (circa 3.600 voti) mi sembra concreto, a meno di non escludibili sfondamenti, da parte di uno dei due sfidanti, che finiscano per annichilire il campo dei “competitor” marginali.

Per ciò che mi sembra di percepire Nicola Coppola, sul piano della stima e della cerchia di relazioni sociali prima ancora che politiche, parte in vantaggio su Piero Russo.

Escludo che considerazioni di tipo politico-programmatico, per cui il candidato tizio promette di realizzare questo piuttosto che quest’altro per come promesso dal candidato sempronio, per l’elettorato castellammarese costituiscano motivo di scelta di un candidato piuttosto che un’altro. Per non dire poi delle scelte intorno alla legalità, alla trasparenza e/o intorno all’impegno anti-mafia, per le quali si ritengono più che sufficienti da parte dei candidati maggiori, ma anche dalla stragrande maggioranza dell’elettorato, generiche e fiduciose promesse e prese di distanza formali.

Ecco io, giuste o sbagliate che siano, le mie considerazioni le ho fatte e messe nero su bianco.
Naturalmente per la gioia di tutti i “pierini” sono sempre pronto ad ammettere di avere sbagliato una volta aperte le urne, qualora i risultati si discostassero in modo significativo da quelli esposti a venti giorni dal voto.

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (12): Tutte le liste dei candidati 2013.

Candidato sindaco Nicola Coppola

LAVORO E SVILUPPO

Giuseppe Agnello,Norino Amato,Giuseppe Bosco, Patrizia Buccellato, Ninni Caleca, Vincenzo Chiarenza, Antonino Giuseppe Como, Giacomo Di Bartolo,
Mario Di Filippi, Lorena Di Gregorio, Maria Aurelia Ferrantelli, Franco Foderà, Daniela Giannola, Giuseppe Gioia, Camillo Impastato, Vita Miranda, Antonino Navarra, Luisa Navarra, Francesco Paolo Orobello,Gisella Venezia.

CASTELLAMMARE DEMOCRATICA UNITA

Gaspare Canzoneri, Laura Ancona, Giuseppina Asaro, Iuliana Badalà, Desireè Carrara, Simone Cusumano, Francesco Galante, Angela Lentini, Andrea Maggio, Gabriella Norfo, Maurizio Paradiso, Giuseppe Pipitone, Camillo Poma, Antonino Russo, Christian Ruzza, Girolama Giuseppina Saccheri, Onofria Scolaro,Antonino Stabile, Bartolo Messina, Marilena Barbara.

LISTA SIAMO CASTELLAMMARE

Giuseppe Maria Cruciata, Antonino Ancona, Daniela Blunda, Domenico
Bucca, Maria Silvia Buccellato, Gisella Buscemi, Piero Colomba, Vincenzo Coppola, Curatolo Francesca, Sebastiano Cusenza,Giuseppa Di Benedetto,Giuseppe Di Legami, Laura Damaris Di Natale, Nicola Lentini,Antonio Mercadante, Marcello Occhipinti, Silvia Pisciotta, Emanuele Plaia,
Concetta Provenzano, Sabrina Sottile.

PARTITO DEMOCRATICO

Graziella Barone, Alessandro Caruso, Giovanni Cascio, Natale Como, Camillo Coppola, Calogero Corbo, Tea Costa, Nicoletta Adriana Maria Crescendo, Antonino Foderà, Rosaria Fontana, Salvatore Galante, Francesco Gianquinto, Giuseppa Grimaldi, Mariano Maltese, Maria Marraccino, Clara Minaudo,
Ivano Motisi, Cinzia Plaia, Piera Prosa, Antonella Serina.

Candidato sindaco Piero Russo

POPOLO DELLA LIBERTA’

Giovanni Pilara, Paola Ciaravino, Angelo Palmeri, Maria Miceli,Giuseppe Fausto, Arianna Accardo, Vito Bongiorno, Giacomo Borruso, Marina Cappellini, Rosalba Cassarà, Liliana Maria Ignazia Crociata, Gaetano Di Bartolo, Tommaso DiGregorio,Sebastiano Giordano, Giuseppe Grammatico, Carmela Lo Bue, Anna Maranzano, Francesco Pirrone, Felice Scaraglino, Giovanni Todaro.

PARTITO DEI SICILIANI-MPA

Sebastiano Cusenza, Elisa Neglia, Antonino Amato,Vito Cacciatore,Salvatore Croce,Claudia Giovanna Di Bartolo, Stella Fiordilino, Marcella Foderà, Giuseppe Norfo, Giuseppe Mione, Anna Lisa Urso, Antonio Parisi, Antonella Randazzo, Adriana Renda, Veronica Sabbia, Maria Turcu, Giuseppe Vinci,
Salvatore Mancuso, Carmela Como, Giuseppa Vitale.

NELLO MUSUMECI PRESIDENTE

Alessandra D’Aguanno, Antonino Barone, Giuseppe Navarra, Barbara Cacciatore, Antonino Surdo, Tommaso Notaro, Marcello Fazio, Vito Alfano,
Maria Rosaria Foderà, Epifanio Bonventre, Antonino Caleca, Girolamo
Pampalone, Margherita Scarpitta, Vincenza Tartamella, Leonardo Bussa detto Massimo, Vincenzo Ancona, Vincenzo Zagaria, Nicolò Ferrara, Rosanna Conticelli.

UDC

Vincenzo Cusumano, Giuseppina Cascio, Giovanni Ciufia, Vincenzo
De Stefano, Nicolina Di Benedetto, Rosario Di Stefano, Valentina Ferrarello,Roberto Cusumano,Camillo Galante, Anna Lonano,Giuseppa Galante, Anna Maria Lorito, Pietro Mirrione,Mariana Tarasciu,Anna Poma,Vito Sclafani, Vincenzo Saracino, Natale Stabile, Mattia Vitale.

LISTA CASTELLAMMARESI

Roberta Ancona,Giacomo Asaro,Enrico Chiarenza, Antonio Como, Sabrina Rita Crociata, Brigida Di Simone, Vito Fatone, Giuseppa Galatioto, Andrea Gambino,Sarah Rosella Labita,Angela Lombardo, Loredana Lo Nano, Antonina
Navarra, Piero Padovano, Giovanni Picciuca, Salvatore (detto Peppe)
Quagliata,Giuseppa Romano,Girolamo (detto Mimmo) Sanfilippo, Alessandra Sarcona, Andrea Marcello Tumbarello.

Candidato sindaco Maria Tesè

LISTA CAMBIAMENTI

Luisa Bambina, Claudio Colomba, Stefano Cruciata, Alessandra D’Anna, Angelica Ferrantelli, Giovanni Fontana, Giacomo Galante, Giuseppe Gargagliano, Maria Giovanna Genna,Riccardo Gioè, Vitalba Labita, Claudia La Torre, Anna
Mannina, Federica Naso, Giovanni Navarra,Pirrone Nicola,Antonino Saracino, Alessandro Stabile, Alessandra Tamburello, Agostino Trupia.

AVANTI VELOCE

Giovan Battista Asaro, Vincenzo Bambina, Vincenza Barone, Antonino Chiarenza, Giuseppe D’Angelo, Emanuele Di Gregorio, Federica Di Maria, Mario Fontana, Giusi lo Bue, Maria Lorito, Giuseppe Margagliotti, Bruno Mancuso, Chiara Stella Anselmo, Antonino Como,Antonino Messina,Yanira Pinilla Gonzales Flor, Isadora Provenzano, Francesca Sarcona, Maria Caterina Scelsi.

Il MEGAFONO – LISTA CROCETTA

Giovanni Portuesi, Andrea Galante, Mario Salvatore Asaro, Liliana Scolaro, Serina Marcella, Maria Silvana Marchese, Antonino Ciaravino, Salvatore Schiavo, Marika Ciaravino, Giuseppina Scibilia, Domenico Sabella,Federico Caleca,Francesca Maniscalchi, Anna Maria Soccorso Giaimo, Angela Giurlando,Olimpia  Razzò,Carlo Salvatore Cannamela, Ioana Crizantema Anton, Nicolae Marian Zarnescu.

Candidato sindaco Salvatore Fundarò

CON NOI PER CASTELLAMMARE

Salvatore Fundarò, Ferdinando Affaticato, Antonino Alagna, Gabriela Ana Andor, Doriana Barone, Vito Giuseppe Bonventre, Antonino Calandrino. Alberto Calabrò,Francesca Cannone, Caterina Como, Franca Corso, Giuseppe
Di Bona, Gaspare Guaiana, Marianna Maniaci, Salvatore Roberto Margagliotti, Maria Irene Melita, Diego Rugeri, Monica Messina, Massimiliano Targi, Flavio Vilei.

VOLARE PER CRESCERE INSIEME

Francesco Anselmo, Federica Bonventre, Silvia Brum, Sergio Bussa, Lorenza
Calvanese, Saverio Cammisa, Salvatore Cannone, Donata Carotenuto,
Francesca Cassarà, Giuseppe Corrao, Giuseppa Costa, Ignazio Antonio Fici,
Claudio Fundarò, Vincenza Fundarò Barone, Tommaso Giaconia, Mirella
Gioia, Arianna Mercadante, Andrea Ruggero, Ignazio Giuseppe Sabella,
Vincenzo Scuderi.

Candidato sindaco Valentina Mattarella

MOVIMENTO 5 STELLE

Valentina Mattarella,Nicolò Lentini, Patrizia Camilla Di Gregorio, Italo Cagno, Francesco Foderà,Diego Ciaravino, Paola Cinzia Finazzo, Patrizia Failla, Salvatore Durante, Donatella Anselmo, Marzia Terranova, Gioacchino Giuseppe Calabrò, Lucio Insinga, Patrizia Bafico, Sandra Frazzitta.

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (11): La carica dei trecento… più cinque.

Cinque i candidati a Sindaco, quindici le liste, trecento i candidati a venti posti in consiglio comunale, dodici andranno alla coalizione vincente e otto agli altri.
Sono state presentate nella mattinata di oggi, quindici maggio 2013, presso la segreteria del Comune di Castellammare del Golfo le candidature e le liste per il rinnovo di Sindaco e Consiglio Comunale del 9 e 10 giugno prossimo.
Pertanto, salvo sorprese derivanti dalle verifiche di rito, i candidati a Sindaco sono: Nicolò Coppola, Salvatore Fundarò, Valentina Mattarella, Piero Russo e Maria Tesè.
Nicolò Coppola, 64 anni, è già stato sindaco democristiano del paese, dal 1984 al 1985 e dal 1988 al 1991 ed ha ricoperto anche gli incarichi di assessore e vicesindaco. Quattro e non cinque per come preannunciato, le liste civiche che lo sostengono: Pd, Castellammare Democratica Unita, Siamo Castellammare e Lavoro e Sviluppo. Coppola ha designato due dei quattro assessori Rossana Agugliaro, avvocato libero professionista e Claudia Reginella, Responsabile Risorse umane di un’azienda commerciale.
Salvatore Fundarò ha 65 anni ed è medico pediatra in pensione. Dal 1982 al 1985, ha ricoperto la carica di Consigliere Comunale ed è stato candidato non eletto alle ultime elezioni provinciali. Due le liste civiche a suo sostegno: Con Noi per Castellammare, e Volare per crescere insieme. Assessori designati, Maria Galante, funzionario all’assessorato regionale alle attività produttive e Giuseppe Navarra, Ingegnere libero professionista.
Valentina Mattarella, ha 38 anni, impiegata bancaria è sostenuta ufficialmente dal Movimento 5 Stelle. La Mattarella ha scelto come assessori designati Stefano Messana, psicologo pedagogista e Donatella Anselmo, libero professionista.
Piero Russo, 50 anni, funzionario regionale, attuale consigliere provinciale di Trapani del PDL. Dal 93 al 98 è stato Consigliere Comunale e dal 98 al 2003 assessore e vicesindaco. Russo conta sul sostegno di cinque liste: Pdl, Lista Musumeci, Udc, Mpa-Pds e la civica Castellammare Si. Assessori designati sono Giuseppe Mione, Avvocato libero professionista e Vincenzo De Pasquale Esperto di politiche comunitarie.
Maria Tesè, 45 anni, è una pedagogista palermitana che vive a Castellammare del Golfo da diversi anni, con una carriera professionale all’interno dell’associazione Arcidonna. La sua candidatura a sindaco è supportata dalle liste Cambiamenti, il Megafono e Avanti Veloce. Maria Tesè ha designato assessori Giacomo Galante, geologo e Antonino Como Urbanista attuale assessore della giunta Bresciani.

Intanto il film su queste elezioni l’hanno già fatto !

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (9): Facciamo il punto

Le ufficializzazioni delle due ultime candidature, Piero Russo e Nicola Coppola, che si vanno ad aggiungere a quelle di Salvatore Fundarò e di Maria Tesè, ed in attesa della candidatura espressione di un M5s, che appare al momento diviso ed incerto intorno alla candidatura di Domenico Barone, rendono sempre più chiaro il quadro dei candidati a Sindaco e degli schieramenti in campo alle amministrative 2013 del 9 e 10 giugno di Castellammare del Golfo.

Annunciata ieri, con un comunicato ufficiale, la candidatura di Piero Russo, già consigliere comunale ed assessore democristiano, poi berlusconiano, ed in ultimo capogruppo del Popolo della Libertà al Consiglio Provinciale, è ormai ufficiale.
A designarlo è stato un tavolo del centrodestra e di forze civiche attorno al quale si sono ritrovati oltre al PDL, la destra di Musumeci, L’UDC che fa riferimento all’On. Turano, il PDS dell’On. Giovanni Lo Sciuto ed esponenti della lista civica Castellammare Si.

Il senatore Antonio D’Alì, che lo sostiene, e in precedenza sostenitore del sindaco uscente Marzio Bresciani, come Piero Russo del resto, dice: “Sono molto lieto che attorno alla figura nota e stimata di Piero Russo, da sempre alfiere del Popolo della Libertà a Castellammare del Golfo, si sia coagulata una tensione politica e programmatica giovane, entusiasta e positiva, come si conviene in una fase di forte rinascita del rapporto tra cittadini e loro rappresentanti. Sono certo che Piero Russo e la sua squadra di assessori e consiglieri sapranno dare ai cittadini di Castellammare del Golfo le risposte importanti per il loro progredire economico e sociale”.

Prevista per domenica l’apertura della campagna elettorale. Bisognerà attendere i prossimi giorni per rendersi conto della forza di quest’area, in relazione alle liste ed al quadro delle candidature che riuscirà a mettere in campo.

In precedenza Nicola Coppola più volte assessore e sindaco democristiano di Castellammare del Golfo negli anni 80′ e 90′ e tra gli artefici del successo del sindaco Marzio Bresciani alle precedente elezioni amministrative aveva annunciato la propria candidatura sancita ufficialmente da un un documento firmato dai rappresentanti delle liste civiche a suo sostegno: Mimmo Bucca, Gaspare Canzoneri, Franco Galante e Salvo Bologna già candidato a sindaco per il Pd alle scorse amministrative.

Nicola Coppola sarà infatti sostenuto da cinque liste civiche: “Lavoro e Sviluppo”, “SiAmo Castellammare” “Udc-Castellammare democratica Unita”, “Turismo Castellammare” e Partito Democratico, una ampia coalizione che dovrebbe raccogliere, fra gli altri, i nove consiglieri comunali uscenti di Fli e Pdl.

Si fa sempre più stretto lo spazio per Maria Tesè e per la sua coalizione costituita dal vivace movimento locale “Cambiamenti” e da “Il Megafono” che fa riferimento al presidente della Regione Rosario Crocetta.

In frantumi un po’ tutti i partiti.

Il Pd, dalla pur limitata consistenza si divide in mille rivoli, in considerazione che anche il quarto candidato il medico Salvatore Fundarò, sostenuto da “Con Noi per Castellammare” e “Volare” vanta una certa vicinanza al Partito Democratico, e che anche “Il Megafono”, che sostiene Maria Tesè, è emanazione del Pd.

Il Pdl vede gran parte del suo ex gruppo consiliare schierato a sostegno di Nicola Coppola invece che a sostegno di Piero Russo.

L’area che un tempo faceva riferimento all’UDC è oggi divisa in tre tronconi a sostegno rispettivamente di Nicola Coppola, Piero Russo e Salvatore Fundarò.

Infine l’ultimo arrivato il Movimento Cinque Stelle, forte di una clamorosa affermazione alle ultime politiche in cui è risultato il primo partito con ben 2.783 voti, si dice abbia smarrito (o gli è stata rubata ?) la schedina e non sembra proprio possa passare all’incasso il 10 giugno.

*** Update

Si dice sia ufficiale che la candidata a Sindaco del M5S sarà Valentina Mattarella.

Di solito si comincia così

Atto ispettivo alla provincia di Trapani

(ANSA) – TRAPANI, 4 APR – La Prefettura compira’ un atto ispettivo alla Provincia regionale di Trapani per verificare l’eventuale ingerenza della mafia in seno alla giunta, guidata fino ad agosto scorso dal deputato regionale dell’Udc, Mimmo Turano, e al consiglio, presieduto da Peppe Poma, fino allo scorso novembre esponente dell’Udc. Gli ispettori passeranno al setaccio, gli atti dei politica implicati, a vario titolo, in inchieste di mafia.

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (3): L’importanza delle liste di sostegno

Detto dell’importanza del fattore “appartenenza politica” e del fattore “numero di concorrenti” in questo post si sottolineerà l’importanza di un terzo fattore non secondario per potere aspirare seriamente a concorrere con buone possibilità di successo alla carica di Sindaco, il fattore “quantità e qualità delle liste di sostegno“.
E’ intuitivo, ma utile sottolineare, che avere una lista di sostegno formata da venti candidati al consiglio comunale tutti o quasi con poche o nulle possibilità di essere eletti, non è un fattore favorevole e non è certo la medesima cosa di avere cinque liste con cento candidati, e nelle quali almeno venti-trenta tra questi si contendono con buone possibilità di successo la possibilità di essere eletti in consiglio comunale.
L’avere dalla propria parte tante persone sguinzagliate alla ricerca del voto per se stessi, solo nel caso di una fortissima presenza di voto disgiunto non determina un ovvio positivo trascinamento per il candidato collegato alle loro liste, di regola l’effetto trascinamento si ha e finisce per essere determinante.
Pertanto, a questo giro, rischiano di essere puniti dall’elettorato quei candidati a Sindaco che, vuoi per essere espressione di movimenti sulla cresta dell’onda per recenti ed esaltanti risultati, vuoi per essere espressione di movimenti costituiti da entusiasti aderenti sul territorio, pensassero di poter fare da soli, con una sola lista, in splendido isolamento ed ottusamente certi della propria forza.

A dimostrazione di ciò, nella precedente tornata elettorale il candidato che si classificò quarto fu il candidato Navarra Camillo (238 voti), sostenuto da una sola lista, quella di Rifondazione Comunista (218 voti), peraltro incompleta.
Al terzo posto si classificò Salvo Bologna (1.168 voti) sostenuto anche esso da una sola lista quella del PD (1.084 voti) anchessa incompleta ma di buona qualità.
Al secondo posto risultò Antonino Mistretta (2.062 voti) sostenuto da due liste una quella dell’MPA (872) e l’altra quella dell’UDC (700) risultate entrambe qualitativamente inferiori in quanto a corrispondenza al peso del candidato sindaco visto che venne a determinarsi uno scarto di 490 voti (2.062-1.572) tra quelli avuti dal candidato sindaco e quelli avuti dalle liste.
Il candidato vincitore del 2008, Marzio Bresciani (6.062 voti) ha potuto disporre di ben cinque liste, PDL (2.151 voti), Lavoro e sviluppo (1.515 voti), Castellammare democratica unita (1.178 voti), Bresciani sindaco (820 voti) e Socialdemocrazia (701 voti).
A seguire la composizione delle liste nel 2008:

Candidato sindaco: SALVO BOLOGNA

Lista PD

Rosario Bambina, Massimo Bonventre, Girolamo Caleca, Giovanni Cascio, Calogero Corbo, Sebastiano Cruciata, Salvatore Galante, Antonio Fundarò, Domenico Grassa, Giuseppe Maltese, Antonella Paratore, Giovanni Portuesi, Grazia Maria Sabella, Maria Tesè, Angela Giuseppa Aguanno, Girolamo Tarantola, Giuseppa Grimaldi.

Assessori designati: Ignazio Bica, Maria Grazia Filippazzo, Grazia Maria Stella.

Candidato sindaco: MARZIO BRESCIANI

Lista PDL

Vincenza Barone, Epifanio Bonventre, Domenico Bucca, Giovanni Ciufia, Liliana Maria Ignazia Crociata, Giuseppe Maria Crociata, Alessandra D’Aguanno, Giuseppe Di Legami, Leonardo Di Stefano, Valerio Duca, Pietro Ilardi, Camillo Sergio Impastato, Nicola Lentini, Salvatore Maiorana, Pietro Monticciolo, Vincenzo Palizzolo, Giovanni Pilara, Francesco Poma, Giuseppe Schiavo, Cecilia Vasile.

Lista civica Bresciani Sindaco

Mariano Asaro, Matteo Bongiovanni, Felice Buccellato, Francesco Caleca, Gaspare Caleca, Paola Ciaravino, Rosalia Como, Salvatore Como, Vito Di Stefano, Rosanna Fasulo, Roberto Filogamo, Giuseppe Fontana, Carlo Ligotti, Maria Lorito, Leonardo Mancuso, Fabio Giuseppe Mililli, Ivano Motisi, Oreste Orlando, Maria Giuseppa Pipitone.

Lista Psdi

Antonino Oliva, Cristian Aiello, Francesco Anselmo, Rosario Bonnino, Pasquale Barone, Daniela Blunda, Nazzareno Ciotti, Domenico Como, Gaspare Compagno, Vito D’Anna, Giuseppa Gerbino, Samantha Leone, Vito Milotta, Federico Mistretta, Rosario Pisciotta, Giuseppe Saccheri, Antonino Sottile, Bernardo Stabile, Vitalba Turrigiano, Andrea Marcello Tumbarello.

Lista Sviluppo e Lavoro

Epifanio Asaro, Antonio Buscemi, Piero Colomba, Antonio Como, Giacomo Curatolo, Sebastiano Cusenza, Mario Di Filippi, Leonello Di Gregorio, Roberto Di Stefano, Sebastiano Ferrarello, Francesco Foderà, Vincenza Fundarò, Girolamo Genna, Antonio Giovanni Mercadante, Salvatore Ippolito, Gaetano Miranda, Giovanni Battista Pizzo, Lorenzo Sciacca, Antonio Stabile, Annunziata Gisella Venezia.

Lista civica Castellammare democratica unita

Gaspare Canzonieri, Giuseppe Arena, Domenica Asaro, Nicola Di Bartolo, Alessandro Di Benedetto, Andrea Maggio, Santo Mattarella, Girolamo Melodia, Tommaso Notaro, Maurizio Paradiso, Michele Pellegrino, Antonio Russo, Salvatore Saraceno, Simone Scaraglino, Paolo Siliprandi, Giuseppe Stabile, Lucia Tedeschi, Alberto Manzo, Orsola Ventimiglia.

Assessori designati: Giuseppe Fundarò, Carlo Navarra, Antonietta Maniaci.

Candidato sindaco: ANTONINO MISTRETTA

Lista Mpa

Valentina Minore, Lorena Di Gregorio, Giuseppe Barone, Abderrazek Ben Rejeb, Alberto Calabrò, Saverio Cammisa, Luigi Vincenzo Castronovo, Silvestro Colomba, Sebastiano Cusenza, Tommaso Giaconia, Sebastiano Internicola, Domenico Leone, Vincenzo Ligotti, Giuseppe Mercadante, Giuseppe Norfo, Giuseppe Paduvano, Antonino Puma, Francesco Villarosa, Antonino Adragna, Francesco Milazzo.

Lista Udc

Silvana Gervasi, Giuseppa Valenti, Antonino Alagna, Vito Bonventre, Vito Buccellato, Salvatore Russo, Vito Marcello Cacciatore, Salvatore Carrara, Salvatore Colomba, Giovanni Cusenza, Francesco Ferrara, Paolo Lucchese, Antonino Navarra, Giuseppe Paduano, Sebastiano Sabadino, Antonella Sclafani, Pietro Turriciano.

Assessori designati: Rosaria Marchello, Savino Augugliaro, Franco Navarra, Tommaso Sclafani.

Candidato sindaco:CAMILLO NAVARRA (238)

Lista Rifondazione Comunista (218)

Camillo Navarra, Francesca Abitabile, Maria Rosa Baldo, Antonina Cascio, Maria Lorena Corso, Yanira Pinilla, Mariano Caleca, Giuseppe Caroddo, Giacomo Cascio, Matteo Coppola, Mariano Di Nicola, Eneas Ghioldi, Pietro Ilardi, Giuseppe Margagliotti, Salvatore Morsellino, Camillo Navarra, Leonardo Stellino, Vincenzo Vivona.

Assessori designati: Cathy La Torre, Mariangela Galante, Yanira Pinilla.

Castellammare: Quelli di FLI obbligati alla sfiducia

Qui non si è maghi e quindi non si è in grado di prevedere se davvero finirà giorno 27 febbraio la corsa di Marzio Bresciani o se la mozione di sfiducia presentata da un pezzo della sua ex maggioranza, (oggi riunito sotto le insegne del partito di Fini) e dai due consiglieri del Partito Democratico sarà solo un ordinario incidente di percorso, nella sindacatura di Marzio Bresciani

Ciò che sembra di notare è che la fomazione di Fini abbia politicamente accelerato per avere modo anche essa di marcare in qualche modo il territorio nelle prossime tornate amministrative del 2012.

Provate ad immaginare, dopo il rinnovo dei consigli e dei sindaci a cui sono interessati alcuni comuni, non piccoli, della nostra provincia, quale sarà il quadro della rappresentanza politico-istituzionale.

Allo stato delle cose, in nessuno di tali comuni è immaginabile la candidatura vincente di un uomo di FLI, non a Marsala, non a Trapani, non ad Alcamo, non ad Erice, per citare i comuni più grossi e di maggiore rilevanza politica.

Dopo le elezioni amministrative 2012 il partito (ed il leader di partito, nella fattispecie Livio Marrocco) che uscirebbe maggiormente indebolito nell’ambito della coalizione costituita da  Terzo Polo – Autonomisti e Pd, rischierebbe di essere proprio FLI, con ovvie ripercussioni anche all’interno della stessa formazione finiana.

Puntare ad elezioni anticipate per Castellammare del Golfo, spendendosi nella candidatura a sindaco diventa quindi mossa non solo logica, ma direi obbligata per non compromettere la propria sopravvivenza politica.

Anche perchè oggi tale candidatura potrà, nell’ambito di contrattazioni al tavolo provinciale essere imposta ai numerosi, aspiranti frustrati a sindaco, nel 2013, non è detto ciò sarebbe più possibile.

Resta salva in ogni caso ogni altra ed ulteriore considerazione sui risultati non brillanti dell’esperienza Bresciani.

Sondaggio elettorale Ipr Marketing del 29 ottobre per La Repubblica

Sale al 10% il vantaggio del centrosinistra sul centrodestra nel sondaggio mensile di Ipr Marketing per Repubblica.it.
Il centrosinistra sta al 45,5% (a settembre era al 44%) e il centrodestra scende di altri due punti, dal 37,5% al 35,5%.

Resta fermo il Terzo Polo inchiodato da tempo al 13% e il Movimento 5 Stelle (3,5% come a settembre).
Federazione delle sinistre risale all’1,5% (era scesa allo 0,5%).

Recupera ancora il Pd dal 27% al 28% e l’Idv dal 6% al 7%.
Fermo al 7,5% Sel e piccoli movimenti per gli altri con i Verdi ancora in difficoltà.

Nel centrodestra continua la discesa della Lega Nord che era al 9,5% a giugno (ma, prima era arrivata anche oltre l’11%), al 9% a settembre e deve adesso accontentarsi del 7,7%.

Il suo elettorato vive negativamente la “dipendenza” dal Pdl e da Berlusconi.
Il Pdl è ora al 25,3% con un calo dell’1,2% rispetto a settembre e di oltre due punti sullo scorso giugno.

Sondaggio elettorale 29 ottobre 2011

Sondaggio elettorale 29 ottobre 2011

Periodo di effettuazione delle interviste: 29 Ottobre 2011
Interviste telefoniche con il sistema Cati
Per le intenzioni di voto Panel 1.000 cittadini residenti in Italia, disaggregati per sesso, età ed area di residenza
Istituto Fornitore: IPR Marketing – (www.iprmarketing.it)
Committente: La Repubblica.it

Sondaggio elettorale DEMOS ottobre 2011 per La Repubblica

Chi sale e chi scende.

Salgono rispetto alle politiche 2008: Lega Nord (+0,5), FLI (+3,6) che non c’era alle precedenti elezioni, Udc (+1,9), Idv (+3,8), Sel (+3,7), Movimento 5 Stelle (+4,3) non c’era alle precedenti elezioni.

Perdono consenso rispetto alle politiche 2008: Pdl (-11,3), Pd (-5,1), Altri partiti minori (-1,4).

Grande crisi di leadership da parte delle dirigenze dei due maggiori partiti di entrambi gli schieramenti che determina la frammentazione nell’ambito delle coalizioni possibili.
La nascita di un terzo polo centrista colpisce in particolare la coalizione di centro-destra.
La possibile coalizione di entro-sinistra basata su Pd-Idv e Sel è maggioritaria nel paese con il 44,0 % a fronte del 35,3 % di pdl e Lega.

Secondo il sondaggio in una ipotetica corsa a tre la coalizione di Centro-sinistra otterrebbe il 43,8 % contro il 36,6 % del centro-destra ed il 18,9 del terzo polo (Udc + FLI ed altri).

Sondaggio realizzato da Demos & Pi.
Il sondaggio è stato condotto nei giorni 18 ottobre – 20 ottobre 2011 da Demetra (metodo CATI).
Il campione nazionale intervistato è tratto dall’elenco degli abbonati di telefonia fissa (N=1.038, rifiuti/sostituzioni: 4.253), ed è rappresentativo per i caratteri socio-demografici e la distribuzione territoriale della popolazione italiana di età superiore ai 18 anni (margine di errore 3.0%). Le stime sulle intenzioni di voto sono state realizzate tenendo sotto controllo la distribuzione territoriale, i caratteri socio-demografici e i precedenti comportamenti elettorali dei rispondenti.