“Operazione Grandi Eventi” di Castellammare del Golfo, ora c’è il video delle intercettazioni

Quando lo spettacolo diventa crimine ed il crimine diventa spettacolo allora è PLAS !

A Castellammare del Golfo il 1415 e 16 settembre ai Quattro Canti “picchi l’hanna a biriri tutti” !

Quelli che … IL PLAS 2011 – Il CICI Film Festival

Non so se gli organizzatori se lo aspettassero o piuttosto semplicemente se lo augurassero, ma è indubitabile che la parte cinematografica di questo PLAS 2011, e che va sotto il nome di CICI Film Festival, concorso di “corti” riservato a giovani film-maker, è stato già dalla prima serata un successo di quelli memorabili.

Come già accaduto a luglio in occasione del Summer Jazz Festival 2011, Piazza Castello era gremita in ogni ordine di posti, sia in piedi che a sedere, in una sorta di plastica dimostrazione che la nostra realtà socio-culturale va ben oltre ciò che viene rappresentato, e proiettato all’esterno, dalla straripante e tronfia presenza di coloro che si sono identificati e si identificano attraverso spiriti antiunitari, rosari, messe, integralismi non scevri da intolleranze da branco, predicozzi e paternalismi vari.

Otto sono stati i giovani film-maker che hanno risposto all’appello da tutta Italia e di cui abbiamo visionato le opere nella prima serata.
Personalissime e diversificate le interpretazioni del tema proposto dagli organizzatori, “Le Parole”.

Nel corso della serata la giuria del concorso, composta da Enzo G. Castellari, Filiphe Giangreco, Laura Aprati, Eruardo Rumolo e Stefania Girolami ha interloquito con gli autori, alla ricerca delle motivazioni e delle ragioni delle loro scelte espressive.

La cerimoia della premiazione è prevista questa sera (10 settembre 2011) a partire dalle ore 22,00.

Fiat PLAS !

Sia il PLAS, il PLAS 2011, il quinto della serie da quando un gruppo di colti e volenterosi giovani si propose di dar vita a Castellammare del Golfo ad una rassegna culturale (si culturale, ma non noiosa), attenta alle avanguardie che si muovono nel campo delle arti, tra rinnovamento e tradizione, in questa nostra Sicilia.

Una rassegna plurale sia in quanto a pubblico di riferimento che a rappresentazione delle arti.

Così nel tempo, nei quattro anni precedenti, intorno alla metà di settembre, a Castellammare del Golfo abbiamo visto all’opera il maestro Mimmo Cuticchio ed i suoi paladini dell’Opera dei Pupi, ma anche le rappresentazioni della Compagnia dell’Ordine Sparso, ma abbiamo ascoltato Nonò Salomone e Alfio Antico, ed anche Frankie Hi-Nrg e Umberto Porcaro, abbiamo assistito alle performance di Daria Siligato ed Elena Rosa, ma anche alle esibizioni della Compagnia Joculares, abbiamo discusso di “Art brut tra valorizzazione e riconoscimento”, ma anche di libri con Pino e Federico Ligotti, Beatrice Monroy ed Enzo di Pasquale.

La quinta edizione, al via da oggi nove settembre, e che si concluderà domani 10 settembre fa perno sul cinema grazie all’incorporamento nel PLAS del CICI Film Festival, 2° Premio GI.A.C.S..
Nella serata del nove a partire dalle ore 21,30, saranno proiettati i corti realizzati nei giorni scorsi, sul tema “le parole”, per le vie e le piazze castellammaresi con attori del luogo.
I film-maker partecipanti al concorso sono: Giacomo Costa, Federico Mauro, Gionatan Cascio, Gabriele Mocera, Riccardo Cavani, Diego Monfredini, Riccardo Cannella, Vincenzo Bambina, Francesco Russo e Joshua Wallen.
La giuria del concorso è composta da Enzo G. Castellari, Filiphe Giangreco, Laura Aprati, Eruardo Rumolo e Stefania Girolami.
La premiazione è prevista la sera del dieci alle ore 22,00 in Piazza Castello.

Live performances sono previste in Piazza Re Federico, sia il nove che il dieci, in particolare il nove si potrà assistere alla performance di Cecilia Viganò alle 22,00 ed alle 23,00 a quella di Andrea Amico. Il dieci invece si esibiranno Dara Siligato alle 22,00 e Alessandro Librio alle 23,00.

Per il teatro il dieci nella scalinata di Porta Marina, si potrà assistere alla rappresentazione de “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello, per la regia di Claudio Pirandello e la sera precedente alla rappresentazione di “teatro libero” di Misadra e Nino Ciaravino.

Una conferenza la sera del nove in apertura della rassegna, in piazza Castello alle ore 18,30 su “Lavoro in Sicilia, lo sviluppo professionale cinematografico dei giovani” a cura di Stefania Girolami e un’altra la sera del dieci, tenuta dal regista Enzo G. Castellari, su “Il cinema ieri e oggi”.

Due le presentazioni, la prima il nove del documentario di Play-maker Produzioni, “L’oro della munnizza”, sui cenciaioli di Palermo, e l’altra la sera del dieci del libroFellini e Manara” di Laura Maggiore.

Non mancheranno le video installazioni a cura del gruppo Oblivious e Zep Studio, ed i mini stage con Misadra e “Jakie and his loaders”.

Per la musica infine, sono quattro i gruppi che si esibiranno nel main stage di Piazza Madrice a partire dalle 23,30. “San Papier” e “Lassatiliabballare” la sera del nove e “The Second Grace” e “Radici nel Cemento” la sera del dieci.

Quelli che … IL PLAS 2011 – di Produzioni Playmaker, “L’oro della munnizza”

Il documentario “L’oro della munnizza” (49′) di Marco Battaglia, Gianluca Donati, Laura Schimmenti e Andrea Zulini è una produzione del 2010 di Produzioni Filmaker, società di produzione con sede a Palermo che opera nel settore audiovisivo in Sicilia, e sviluppa e realizza documentari istituzionali, di creazione, e programmi televisivi e reportage sociali e culturali.

I Cenciaioli di Palermo, volti segnati dal sole e le mani dure di chi ha faticato da sempre, vogliono lavorare.
“L’oro della Munnizza” racconta il percorso di questi storici operatori ecologici, professionisti da generazioni del riciclo di materiali dalla spazzatura.
Sin dagli anni ’50, nei gironi infernali della discarica di Bellolampo, rovistavano tra montagne maleodoranti di rifiuti per separarli e rivendere le materie prime raccolte.
Negatogli l’accesso in discarica i cenciaioli scendono in città e iniziano a setacciare tutti i quartieri con le loro motoape per raccogliere cartone, ferro, alluminio, ma anche indumenti, utensili e gli oggetti più disparati.
E così per anni oltre a sostentare 400 famiglie hanno supplito alle mancanze dell’amministrazione palermitana, contribuendo alla raccolta differenziata senza gravare sui bilanci comunali.
Nel 2009 la crisi nella gestione del ciclo dei rifiuti e il tracollo della società d’igiene ambientale fa sì che a Palermo come a Napoli venga proclamato lo stato d’emergenza.
La munnizza diventa l’incubo dei cittadini, le strade sono sommerse dai rifiuti, la discarica è satura, si susseguono i roghi notturni di cassonetti ma ai cenciaioli nonostante i buoni risultati raggiunti è negata la possibilità di continuare l’attività.
I politici sulla scena sembrano infatti non curarsi di pratiche virtuose alternative per imporre il grande business degli inceneritori come unica soluzione possibile.

Il documentario ha ricevuto numerosi premi in diverse rassegne documentaristiche nazionali sui temi dell’ambiente.

“L’oro della munnizza” ore 20,00 del 9 settembre presentazione in Piazza Castello di Castellammare del Golfo

sito internet qui

visione online (richiede registrazione gratuita) qui

A Castellammare Del Golfo sarà di nuovo PLAS il 9 e 10 settembre

Ridotto da 3 a 2 giorni (9 e 10 settembre), per ragioni di budget, torna per il 5° anno consecutivo, a Castellammare del Golfo, il PLAS
Cambierà anche la location della kermesse, che sarà quella della città cinquecentesca e del borgo del Castello, la parte antica del paese, la città murata ed il borgo del “caricatore” stretto tra due lembi di mare, piazze, ponti, stradine e scalinate, per un PLAS “Cinematografico”.

Il PLAS è organizzato da Zep Studio e Proloco, in collaborazione con l’associazione CICI, patrocinato dal comune di Castellammmare del Golfo e con il contributo della Banca Don Rizzo.

Porta ideale della manifestazione sarà il “Ponte della porta” già porta d’ingresso dalla campagna alla città murata rinascimentale.

Qui fino agli annni 50′ del secolo scorso un arco sovrastato da costruzioni immetteva al ponte e, attraversato questo, nella Via Puccini, già via dell’orologio in ragione della meridiana (orologio solare) che sovrastava l’arco.
Ora grazie al PLAS nella via Puccini imponenti installazioni proveranno a stupire i visitatori.

A Piazza Madrice invece sarà collocato il palco musicale, su cui si alterneranno eccellenti band Nazionali e Internazionali.

Piazza Re Federico, (l’ex Piazza d’armi) sarà l’Agorà naturale della manifestazione, nella quale gli artisti si esibiranno in performace che uniranno il cinema alla musica, all’arte ed alla danza.

Infine in piazza Castello, un mega schermo cinematografico e un elegante Platea ospiteranno le proiezioni del “CICI film festival” facente parte del progetto Gi.a.c.s. finanziato nell’ambito dell’ Accordo di Programma Quadro (APQ) Giovani protagonisti di sé e del territorio (Azioni 1,2 e 4), e sostenuto da Regione Sicilia – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro – e Ministero della Gioventù, e gestito da Arcidonna, associazione Cici e comune di Salemi.

Quest’anno infatti sarà il cinema a far da padrone.

Dal 5 Settembre Castellammare ospiterà 10 giovani registi che esplorando il territorio realizzeranno i loro cortometraggi.

I 10 registi si confronteranno per aggiudicarsi il 2° premio “Gi.a.c.s.” del “CICI film festival” ospitato all’interno della manifestazione.

Di elevatissimo valore la giuria del concorso, che sarà presieduta da Enzo G. Castellari, tra i migliori registi italiani di film d’azione, (ha diretto film cult come: “La polizia incrimina, La legge assolve”, “Il cittadino si ribella”, “Keome”, “Il Grande racket”, e “Quel maledetto treno blindato”). Faranno inoltre parte della giuria Philippe Giangreco autore e sceneggiatore francese, (tra i suoi lavori più celebri “Il Missionario” (2009), regia di Roger De Lattre), Eduardo Rumolo, produttore, socio fondatore della Rossellini Film, e Laura Aprati giornalista, autrice televisiva, e produttrice di documentari tra cui Malitalia “storie di mafiosi eroi e cacciatori”.

Non mancherà l’ttenzione alle stradine, scalinate e ponti dell’agglomerato. La sorpresa sarà sempre dietro l’angolo con insolite proiezioni, angoli musicali e performace, che tenteranno di stupire i visitatori.

Una manifestazione tutta da scoprire, che nonostante il minor budget a disposizione tenterà di mantenere alta la qualità dell’offerta, così come accaduto negli anni precedenti.

Nei prossimi giorni forniremo ulteriori notizie e novità.

Quanti volessero sapere cosa è stato il PLAS negli anni precedenti possono saperlo visitando questa pagina

Al PLAS di Castellammare per Frankie Hi Nrg

Se ieri sera il momento clou della parte musicale è stata l’esibizione della Piccola Orchestra Malarazza, questa sera l’esibizione più attesa sarà il concerto del rapper Frankie Hi-Nrg il quale chiuderà la seconda giornata di eventi al PLAS di Castellammare del Golfo.

Francesco Di Gesù, in arte Frankie Hi Nrg, è da più di un decennio uno dei più noti rapper italiani. Da “Quelli che ben pensano”, premiata come canzone dell’anno nel 1998, a “Rivoluzione”, passando per “Fight da Faida” e “Autodafé”, Frankie Hi-Nrg ha esplorato e messo a nudo, con i suoi testi, la società, la politica, i media, tra ironia e denuncia.

Frankie Hi Nrg sarà preceduto, sul palco di piazza Madonna delle Grazie, dalle Cordepazze, gruppo palermitano assai noto dai testi tragicomici, ricchi di citazioni e giochi di parole, e musica che sfugge alle definizioni classiche, un po’ folk, un po’ mediterranea, ma anche jazz.

Castellammare del Golfo PLAS 2009 i gruppi musicali (2)

La seconda serata del PLAS, in programma l’ 11 il 12 e il 13 settembre a Castellammare del Golfo vedrà l’esibizione della Matrimia Lkezmer Band e del percussionista Alfio Antico a partire dalle 22,00 sul palco allestito nella parte bassa del Corso Giuseppe Garibaldi.

Matrimia Lkezmer Band è una formazione di sette musicisti provenienti da Palermo,  ma non tutti palermitani ne sono i componenti. Francese è infatti il cantante e olandese il contrabbassista.

Con la loro musica travolgente il pubblico, si scatena.

Hanno età diversissime tra loro, ma in comune hanno l’amore per la musica Klezmer e Balcanica.
Questo cocktail genera una proposta musicale eclettica e fortemente contaminata. I Matrimia passano con ironia e leggerezza da un Freilach (danza klezmer) allo ska, da un Kolo (danza collettiva serba) a melodie struggenti e malinconiche, suonano rap balcanici, improvvisazioni jazzistiche, ritmi irregolari, valzer manouche e cantano in francese, serbo e macedone.

Una chitarra manouche e un buzuki suonati come una chitarra elettrica, una chitarra elettrica suonata come una chitarra manouche. Un clarinetto dai soli di grazia balcanica, liberi e creativi. Una sezione ritmica solida e precisa che duetta in stile Drum&Bass , un fisarmonicista incredibilmente trascinante, e il “maitre” della cerimonia, la voce del francese Davy che canta in cento lingue diverse emozionato da ciò che sente sul palco e dalla platea surriscaldata.

Dal 2005, data di nascita dell’attuale formazione, hanno prodotto il loro primo album e suonato accanto ad artisti di fama internazionale come Roy Paci & Aretuska, Giovanni Sollima, Boban Marcovic, Naat Veliov & Kochani Orkestar.

Ogni loro concerto è un concentrato di energia e vitalità a cui il pubblico risponde con grande partecipazione.

Alfio Antico è nato a Lentini in provincia di Siracusa e già da bambino accompagna la sua vita col suono del tamburello.

Ventenne, si sposta a Firenze, e qui ha inizio la sua carriera nel mondo della musica e dello spettacolo, prima nel gruppo “Pupi e fresette”, poi con Eugenio Bennato.

Da quel momento prende l’avvio una serie di proficue collaborazioni concertistiche e discografiche, con diversi musicisti (Musicanova, Edoardo Bennato, Vincenzo Spampinato, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, Peppe Barra, Renzo Arbore).

Alfio Antico non è solo musica, ma anche presenza, teatro, gestualità. Perciò viene chiamato a collaborare come musicista e attore a spettacoli teatrali con Maurizio Scaparro e Pino Micol (“Vita di Galileo”, 1988), Giorgio Albertazzi (“Memorie di Adriano”, 1988 e 1994), Massimo Ranieri (“Pulcinella”, 1994), Ottavia Piccolo e Renato De Carmine (“Dodicesima notte”, 1991, regia di Jerome Savary), Roberto De Simone (“Le Tarantelle del rimorso”, 1992 e “Agamennone”, 1994 al teatro greco di Siracusa).

Anche il mondo della danza si è avvalso in più occasioni delle potenzialità sceniche, musicali e coreografiche di Alfio, portandolo a varie esperienze tra cui ” Cabiria” (teatro romano di Verona, 1994 di Amedeo Amodio), il passo a due con George Iancu in ” Mazzafionda” al Festival dei due mondi di Spoleto e alla prima ” Maratona Internazionale di Danza” curata da Vittoria Ottolenghi, e ancora con George Iancu in “Aura”, in cui le musiche di Alfio dialogano con quelle di Miles Davis, e nel 1995 al Festival Internazionale di Sitges, Barcellona.

Collabora con la Nuova Compagnia di Canto Popolare allo spettacolo “La Voce del grano”, musical dell’Italia del Sud. Giunto ormai a una piena maturità artistica, Alfio Antico si propone ora in performance da solo e con due diversi quartetti e come artista singolo per collaborazioni speciali.

Alfio Antico racconta storie che profumano di mare e di pascolo attraverso una narrazione il cui ritmo scandito dai tamburelli è un crescendo di emozioni e sansazioni legate allo scandire del tempo della natura e delle stagioni.

Alfio Antico canta la natura di cui l’uomo fa parte, una natura fatta di buone cose, una natura madre e creatrice.

Castellammare del Golfo PLAS 2009 i gruppi musicali (1)

Gli ‘nkantu D’Aziz sono uno dei due gruppi musicali che chiuderanno con il concerto “Music on stage” la prima serata del PLAS l’11 Settembre prossimo a Castellammare del Golfo intorno alle 22,00 dal palco allestito nella parte bassa del Corso Giuseppe Garibaldi.

Il nome della band è l’unione dei due termini “nkantu” ed “Aziz”, da intendere sia nel senso di “incanto” che “canto” della “splendida” o “Aziz”, antico nome arabo di Palermo.

La band nasce nel 2001, da un idea di Totò Grilletto, trentenne musicista palermitano.

Del gruppo fanno parte Totò Grilletto, (voce e chitarra), Marco Bracci (basso), Paolo De Leonibus (fisarmonica), Lele Trimarchi (batteria), Fabio Cammarata (seconda voce e chitarra), Benedetto Basile (flauto traverso), Salvo Spera (clarinetto).

Energia, passione vitalità ed impegno sono gli ingredienti essenziali delle musiche di questo gruppo musicale che spazia tra blues, jazz, samba, etnica, swing, popolare e folk.

Gli ‘Nkantu d’Aziz raccontano passioni e tragedie che si consumano sotto lo splendore del sole siciliano.

Il vino

Tarantula – Live

A Castellammare del Golfo la 3a edizione del PLAS

Tre giorni di incontri itineranti all’insegna del divertimento culturale nell’atmosfera di “PLAS 2009” acronimo di “PER LE ANTICHE SCALE”, un evento che avrà luogo a Castellammare del Golfo (Sicilia) in provincia di Trapani dall’11 al 13 settembre 2009.

La manifestazione, giunta alla 3ª Edizione, è promosso e organizzato dalla Proloco di Castellammare del Golfo in collaborazione con il Comune di Castellammare del Golfo, il gruppo ZEP, la cooperativa Skopelos, la Provincia Regionale di Trapani, la Regione Siciliana (Assessorato Agricoltura e Foreste – Assessorato Beni culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione).

Artisti di strada, mostre fotografiche e di pittura, installazioni, performance teatrali e di danza, proiezioni di cortometraggi e documentari, concerti, fumettistica, incontri letterari, promozione della gastronomia tra il gusto e il colore dei vini siciliani, prodotti dell’artigianato: questo e tanto altro in programma.

Gli eventi si svolgeranno lungo le antiche scale del centro storico di Castellammare del Golfo in un vero e proprio labirinto urbano compreso tra corso Bernardo Mattarella, villa Regina Margherita, la scalinata di via Discesa Marina, il quartiere Chiusa, la via Crociferi, il corso G.Garibaldi, la piazza Don Luigi Sturzo, i Quattro Canti ed il teatro Apollo.

Da questo spazio si propagheranno una serie di snodi ramificati extrasensoriali, espositivi, culturali, gastronomici in un un ricco calendario all’insegna della contaminazione tra le arti, una sorta di fiera interattiva che combinerà arte, turismo e cultura per rispondere alla voglia di riconquistare la città per vederla e viverla con nuovi e consapevoli occhi.

Il programma della manifestazione lo trovi su Castellammare Online