Quelli che … IL PLAS 2011 – Il CICI Film Festival

Non so se gli organizzatori se lo aspettassero o piuttosto semplicemente se lo augurassero, ma è indubitabile che la parte cinematografica di questo PLAS 2011, e che va sotto il nome di CICI Film Festival, concorso di “corti” riservato a giovani film-maker, è stato già dalla prima serata un successo di quelli memorabili.

Come già accaduto a luglio in occasione del Summer Jazz Festival 2011, Piazza Castello era gremita in ogni ordine di posti, sia in piedi che a sedere, in una sorta di plastica dimostrazione che la nostra realtà socio-culturale va ben oltre ciò che viene rappresentato, e proiettato all’esterno, dalla straripante e tronfia presenza di coloro che si sono identificati e si identificano attraverso spiriti antiunitari, rosari, messe, integralismi non scevri da intolleranze da branco, predicozzi e paternalismi vari.

Otto sono stati i giovani film-maker che hanno risposto all’appello da tutta Italia e di cui abbiamo visionato le opere nella prima serata.
Personalissime e diversificate le interpretazioni del tema proposto dagli organizzatori, “Le Parole”.

Nel corso della serata la giuria del concorso, composta da Enzo G. Castellari, Filiphe Giangreco, Laura Aprati, Eruardo Rumolo e Stefania Girolami ha interloquito con gli autori, alla ricerca delle motivazioni e delle ragioni delle loro scelte espressive.

La cerimoia della premiazione è prevista questa sera (10 settembre 2011) a partire dalle ore 22,00.

Fiat PLAS !

Sia il PLAS, il PLAS 2011, il quinto della serie da quando un gruppo di colti e volenterosi giovani si propose di dar vita a Castellammare del Golfo ad una rassegna culturale (si culturale, ma non noiosa), attenta alle avanguardie che si muovono nel campo delle arti, tra rinnovamento e tradizione, in questa nostra Sicilia.

Una rassegna plurale sia in quanto a pubblico di riferimento che a rappresentazione delle arti.

Così nel tempo, nei quattro anni precedenti, intorno alla metà di settembre, a Castellammare del Golfo abbiamo visto all’opera il maestro Mimmo Cuticchio ed i suoi paladini dell’Opera dei Pupi, ma anche le rappresentazioni della Compagnia dell’Ordine Sparso, ma abbiamo ascoltato Nonò Salomone e Alfio Antico, ed anche Frankie Hi-Nrg e Umberto Porcaro, abbiamo assistito alle performance di Daria Siligato ed Elena Rosa, ma anche alle esibizioni della Compagnia Joculares, abbiamo discusso di “Art brut tra valorizzazione e riconoscimento”, ma anche di libri con Pino e Federico Ligotti, Beatrice Monroy ed Enzo di Pasquale.

La quinta edizione, al via da oggi nove settembre, e che si concluderà domani 10 settembre fa perno sul cinema grazie all’incorporamento nel PLAS del CICI Film Festival, 2° Premio GI.A.C.S..
Nella serata del nove a partire dalle ore 21,30, saranno proiettati i corti realizzati nei giorni scorsi, sul tema “le parole”, per le vie e le piazze castellammaresi con attori del luogo.
I film-maker partecipanti al concorso sono: Giacomo Costa, Federico Mauro, Gionatan Cascio, Gabriele Mocera, Riccardo Cavani, Diego Monfredini, Riccardo Cannella, Vincenzo Bambina, Francesco Russo e Joshua Wallen.
La giuria del concorso è composta da Enzo G. Castellari, Filiphe Giangreco, Laura Aprati, Eruardo Rumolo e Stefania Girolami.
La premiazione è prevista la sera del dieci alle ore 22,00 in Piazza Castello.

Live performances sono previste in Piazza Re Federico, sia il nove che il dieci, in particolare il nove si potrà assistere alla performance di Cecilia Viganò alle 22,00 ed alle 23,00 a quella di Andrea Amico. Il dieci invece si esibiranno Dara Siligato alle 22,00 e Alessandro Librio alle 23,00.

Per il teatro il dieci nella scalinata di Porta Marina, si potrà assistere alla rappresentazione de “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello, per la regia di Claudio Pirandello e la sera precedente alla rappresentazione di “teatro libero” di Misadra e Nino Ciaravino.

Una conferenza la sera del nove in apertura della rassegna, in piazza Castello alle ore 18,30 su “Lavoro in Sicilia, lo sviluppo professionale cinematografico dei giovani” a cura di Stefania Girolami e un’altra la sera del dieci, tenuta dal regista Enzo G. Castellari, su “Il cinema ieri e oggi”.

Due le presentazioni, la prima il nove del documentario di Play-maker Produzioni, “L’oro della munnizza”, sui cenciaioli di Palermo, e l’altra la sera del dieci del libroFellini e Manara” di Laura Maggiore.

Non mancheranno le video installazioni a cura del gruppo Oblivious e Zep Studio, ed i mini stage con Misadra e “Jakie and his loaders”.

Per la musica infine, sono quattro i gruppi che si esibiranno nel main stage di Piazza Madrice a partire dalle 23,30. “San Papier” e “Lassatiliabballare” la sera del nove e “The Second Grace” e “Radici nel Cemento” la sera del dieci.

Quelli che … IL PLAS 2011 – di Produzioni Playmaker, “L’oro della munnizza”

Il documentario “L’oro della munnizza” (49′) di Marco Battaglia, Gianluca Donati, Laura Schimmenti e Andrea Zulini è una produzione del 2010 di Produzioni Filmaker, società di produzione con sede a Palermo che opera nel settore audiovisivo in Sicilia, e sviluppa e realizza documentari istituzionali, di creazione, e programmi televisivi e reportage sociali e culturali.

I Cenciaioli di Palermo, volti segnati dal sole e le mani dure di chi ha faticato da sempre, vogliono lavorare.
“L’oro della Munnizza” racconta il percorso di questi storici operatori ecologici, professionisti da generazioni del riciclo di materiali dalla spazzatura.
Sin dagli anni ’50, nei gironi infernali della discarica di Bellolampo, rovistavano tra montagne maleodoranti di rifiuti per separarli e rivendere le materie prime raccolte.
Negatogli l’accesso in discarica i cenciaioli scendono in città e iniziano a setacciare tutti i quartieri con le loro motoape per raccogliere cartone, ferro, alluminio, ma anche indumenti, utensili e gli oggetti più disparati.
E così per anni oltre a sostentare 400 famiglie hanno supplito alle mancanze dell’amministrazione palermitana, contribuendo alla raccolta differenziata senza gravare sui bilanci comunali.
Nel 2009 la crisi nella gestione del ciclo dei rifiuti e il tracollo della società d’igiene ambientale fa sì che a Palermo come a Napoli venga proclamato lo stato d’emergenza.
La munnizza diventa l’incubo dei cittadini, le strade sono sommerse dai rifiuti, la discarica è satura, si susseguono i roghi notturni di cassonetti ma ai cenciaioli nonostante i buoni risultati raggiunti è negata la possibilità di continuare l’attività.
I politici sulla scena sembrano infatti non curarsi di pratiche virtuose alternative per imporre il grande business degli inceneritori come unica soluzione possibile.

Il documentario ha ricevuto numerosi premi in diverse rassegne documentaristiche nazionali sui temi dell’ambiente.

“L’oro della munnizza” ore 20,00 del 9 settembre presentazione in Piazza Castello di Castellammare del Golfo

sito internet qui

visione online (richiede registrazione gratuita) qui

Il CICI Film Festival da lunedì 5 settembre a Castellammare del Golfo

10 giovani registi, 10 cortometraggi in gara, 5 giorni di tempo

Lunedì 5 settembre prende il via il “CICI film festival”, 10 filmaker arriveranno a Castellammare e dovranno girare un cortometraggio ciascuno su un tema che sarà rivelato solo all’ultimo minuto.

Per lunedì alle 21 al teatro Apollo, è previsto un incontro tra i registi e tutti coloro che aiuteranno questi giovani a realizzare le loro prosuzioni: attori, attrici, scenografi, tecnici, e appassionati sono invitati a partecipare.

Il “CICI film festival” è parte del progetto Gi.a.c.s. finanziato nell’ambito dell’ Accordo di Programma Quadro (APQ) Giovani protagonisti di sé e del territorio (Azioni 1,2 e 4), e sostenuto da Regione Sicilia – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro – e Ministero della Gioventù, e gestito da Arcidonna associazione Cici e Comune di Salemi.

Le proiezioni e la premiazione del festival si terranno all’interno della manifestazione artistico culturale PLAS, il 9 e il 10 Settembre in piazza Castello, a giudicarli e a sancire il vincitore del secondo premio Gi.a.c.s. sarà una giuria tecnica di grande valore, formata da: Enzo G. Castellari, presidente di giuria, considerato uno dei migliori registi italiani di film d’azione, Philippe Giangreco autore e sceneggiatore francese, Eduardo Rumolo produttore, socio fondatore della Rossellini Film, e Laura Aprati giornalista autrice televisiva e cinematografica, e produttrice didocumentari tra cui Malitalia – storie di mafiosi eroi e cacciatori, e Stefania Girolami regista di Agrodolce.

Plas quest’anno, grazie alla collaborazione con l’associazione CICI sarà incentrato sul cinema, infatti oltre ai concerti, che avranno come momento clou le “Radici nel Cemento”, ma anche”Lassatiliabballari”, “the second grace”, “Jakie and His loaders”, Misadra, Nino Ciaravino, e altri ancora in fase di definizione, ospiterà delle performance che uniscono musica cinema e danza, come “Improvvisazioni per segno e corpo” di Cecilia Viganò e Dara Siligato, “Oltre le nuvole di marmo tour” di Andrea Amico, “Pudore” di Dara Siligato, From soup to nuts” di Alessandro Librio, e istallazioni video di Zep studio e Oblivius.

Venerdì 9 è previsto un incontro sullo sviluppo professionale dei giovani siciliani nel campo cinematografico, con Stefania Girolami.
Sabato 10 una conferenza sul cinema di ieri e di oggi con Enzo G.Castellari, di cui sarà proiettato “Quel Maledetto Treno Blindato”.

Inizia dunque una settimana all’insegna del cinema, durante la quale le strade di Castellammare saranno prese d’assalto dalle macchine da presa dei giovani registi in gara.
La settimana si concluderà con le lunghe notti del PLAS organizzato da Zep studio e proloco in collaborazione con l’associazione CICI, e patrocinato dal Comune di Castellammare Del Golfo e da altre istituzioni.

Quelli che … IL PLAS 2011 – Dara Siligato in “Pudore”

Sul suo profilo Facebook alla voce “Informazioni su Dara” c’è scritto “… she dance the life” e alla voce “Attività” ci sta, “performer, danzatrice ed operatrice culturale“, con il che potremmo dire di aver detto tutto (l’essenziale) di Dara Siligato, siciliana di Brolo, ma per formazione e cultura cosmopolita.

Dara è interprete di “butoh” una forma di danza d’avanguardia nata in Giappone negli anni 50′ dello scorso secolo.

Tra gli aspetti tipici del “butoh” vi sono: il corpo dipinto di bianco, le smorfie grottesche ispirate al teatro classico giapponese, la giocosità delle performance, l’alternarsi di movimenti estremamente lenti con convulsioni frenetiche.

Dai primi anni 80′ il “butoh” ha cominciato a diffondersi nel mondo.
Sono nati allora gruppi di danzatori in ogni continente, e l’estetica del “butoh” ha cominciato a contaminarsi fortemente con quella di altre culture.

Al PLAS Dara Siligato propone quest’anno “Pudore“, una performance di teatro-danza “butoh” che attraversa l’impercettibile dualismo tra vergogna – presenza, assenza – pudore e attraverso un simbolismo crudele, si mostra con delicato tocco bianco, afferra il corpo, lo rovescia, lo deforma, lo decompone e lo santifica.

Io sono le mie ossa,io sono il mio cuore,i meccanismi dell’assenza dimenticano – agiscono. Io sono il prossimo numero,l’altro. Nel mio petto milioni di farfalle, vivono-ascoltano. Più che la nudità mi spaventa l’assenza di unità“.

La performance è stata eseguita lo scorso 28 e 29 maggio a Valencia in Spagna

“Pudore” ore 22,00 del 10 settembre Live Performance in Piazza Re Federico di Castellammare del Golfo

sito web di Dara Siligato

Quelli che … IL PLAS 2011 – Cecilia Viganò (Cevi) in “Improvvisazione per segno e corpo”

Cecilia Viganò(Cevì), nasce nel 1982 a Carate Brianza.
Ha studiato al Liceo Artistico Sperimentale Preziosissimo Sangue di Monza e ha frequentato il Corso di Pittura all’ Accademia di Belle Arti di Brera.
Dopo le esperienze giovanili e di formazione più di recente ha cominciato ad esporre individualmente. Nel 2010 con “Se (mi) trattieni”, a cura di Federica Boràgina allo Studio Apeiron di Macherio.
Ha partecipato quindi nel 2011 alle mostre collettive:
SAEMInARIA – sogninterra | festival d’arte contemporanea a cura di Marianna Fazzi, Isabella Indolfi, Giulia Magliozzi a Maranola (LT) con Hatem Akrout, Giovanni Albanese, Ivan Barlafante, Carlo De Meo, Christian Ghisellini, Giacomo Lion, Marco Morici, Ignazio Mortellaro, Serena Piccinini, Nick Rivera, Pablo Rubio, Daniele Spanò, Cecilia Viganò
METTI UNA SERA IN BARONA evento conclusivo del workshop MILANO E OLTRE, creatività giovanile verso nuove ecologie urbane, a cura di Connecting Cultures e Claudia Losi, Quartiere Barona, Milano (Italy) con Valeria Codara, Giulio Crosara, Marta Griso, Barbara Rossi, Giulia Soldavini, Clio Squadroni, Giulia Ticozzi, Cecilia Viganò, Angela Zurlo.
IL CIRCO SENZA ANIMALI mostra internazionale di illustrazione, a cura di Giorgia Atzeni
Sala delle Volte _ Spazio Exmà Cagliari (Italy)

Ha realizzato live painting su lavagna luminosa per:
“Giulietta e Romeo”, regia di Paolo Valerio, Fondazione Atlantide Teatro stabile di Verona
“Dizionario della polvere”, di Alessandro Bertolini, regia di Paolo Valerio, Fondazione Atlantide Teatro stabile di Verona

Collabora come fotografa e illustratrice al progetto “Il Cucchiaino di Alice”, un food blog dedicato allo svezzamento del bambino (www.ilcucchiainodialice.it)
Settembre 2007- Agosto 2008

Realizza ed espone i Pupi ( pupazzi emozionali .pezzi unici. cuciti e dipinti a mano, realizzati con tessuti di recupero), collaborando con diverse realtà artistiche e negozi.

Un’artista completa che si esprime con il disegno, la fiber art, le installazioni, la pittura, il video e la fotografia. Una ricercatrice eclettica e sperimentale che indaga su tematiche quali: la memoria, la malinconia, l’assenza, il distacco, il corpo, la casa, il viaggio.

“Improvvisazione per segno e corpo” con il corpo della danzatrice Dara Siligato ed il segno di Cevi, ore 22,00 del 9 settembre Live Performance in Piazza Re Federico di Castellammare del Golfo

sito internet cevicrea.it