Salemi – Moratti : Un sogno lungo un giorno ?

Giornata lunga quella di oggi del Sindaco di Salemi.

In mattinata
 
A Palazzo Reale a Milano per una lezione sulla Cena di Emmaus di Giovanni Agostino da Lodi, Sgarbi ha confermato di volersi candidare con una lista indipendente per la quale sembra auspichi la candidatura alla presidenza della Provincia di Daniela Santanche e di puntare, con lo stesso meccanismo che lo portò alla poltrona di assessore alla Cultura del Comune di Milano, ad una buona uscita in caso di ritiro concordato di una candidatura scomoda come la sua. La carica di assessore alla Cultura della Provincia non gli dispiacerebbe tanto, ha detto, “non è incompatibile con la carica di sindaco di Salemi“. E se dovesse mai avverarsi, “la politica culturale di Milano la farà la Provincia”, ha sentenziato, “perché il Comune non è in grado”.

Non s’è fatto sfuggire l’occasione, l’ex assessore alla cultura di Milano per polemizzare con Letizia Moratti e mettere in dubbio la cultura della prima cittadina. “Sono pronto anche a dare una casa a Letizia Moratti, ma non vorrei fosse troppo presa dall’Expo” ha esordito ed ha continuato con un riferimento alla comunità LGBT, piuttosto bistrattata dall’amministrazione Moratti che ha di fatto impedito alla mostra “Arte e Omosessualità” di essere allestita a Milano ed ha poi ritirato il patrocinio al festival del cinema gaylesbico. “Non dovrei dirlo alla Moratti perché non vorrei che si scandalizzasse”, ha detto ironico, “ma il più grande pittore di Milano (Leonardo) era un finocchio. Almeno quanto Vladimir Luxuria“.

Poi di corsa all’aeroporto per imbarcasi con Massimo Moratti con la signora Milly, e Oliviero Toscani per Palermo

Intorno alle 13,00, il volo privato è atterrato nella piazzola riservata agli aerei privati dell’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo Punta Raisi.

Pranzo alla Tonnara di Scopello intorno alle 14,00, per la comitiva cui ha fatto gli onori di casa il Sindaco di Salemi.
Antipasto di pizza rianata, la pizza a taglio tipica della zona, pasta alla trapanese, frutta fresca e vino bianco siciliano il menù del pranzo. Subito dopo il presidente Moratti ha visitato i magazzini e i locali della tonnara, in cui sono ancora conservate le reti e le barche usate per le operazioni della pesca del tonno: “Un posto paradisiaco come pochi al mondo”, è stato il commento del presidente dell’Inter.

Spostatisi in piazza Alicia, a Salemi, ad attendere il sindaco Vittorio Sgarbi e l’ospite che da oggi è proprietario di una palazzina di tre piani da ristrutturare in via Catusano c’erano anche l’assessore regionale alla Famiglia Francesco Scoma, il vicepresidente della Regione Titti Bufardeci, il parlamentare regionale Giulia Adamo, giornalisti e troupe televisive.

Il presidente Moratti è rimasto particolarmente colpito dalla bellezza dell’oratorio di San Bartolomeo, a pochi passi dalla biblioteca.
Infine a Moratti e all’assessore regionale ai Beni culturali Antonello Antinoro è stata conferita la cittadinanza onoraria durante una cerimonia nel chiostro di Sant’Agostino.
Moratti – ha detto Vittorio Sgarbi – è il primo di mille ricchi che restituiranno agli immobili di Salemi l’antico splendore. I salemitani da 40 anni hanno scelto di vivere in case più comode, lontane dal centro storico. Noi vogliamo portare i ricchi nelle case scomode di Salemi”.
Ma il presidente dell’Inter sarà solo il primo di molti nuovi cittadini: “Abbiamo già richieste da inglesi, americani e figure di spicco italiane che stiamo esaminando per affidare gli immobili da ristrutturare in due anni“.
 «Sono tutti entusiasti — conclude il critico — e si stanno tutti prenotando. Salemi diventerà come Pantelleria. Anzi, di più».”
In effetti l’iniziativa di Sgarbi ha suscitato un notevole interesse, tanto che negli uffici del Comune sono gia’ pervenute circa 90 richieste da ogni parte d’Italia, e dall’estero, compresa quella di una importante societa’ immobiliare del Nord disposta a ristrutturare piu’ case.