Si, vabbè, però…

non so voi, ma io penso che un comunicato così lo si poteva fare trenta anni fa, non nel 2012.

Dal massimo rappresentante del consesso cittadino, ci si attendono considerazioni intorno al coinvolgimento nell’inchiesta di un componente del consiglio comunale, nonchè membro (seppur autosospeso) del suo partito.

Tutto il resto è fuffa !

“Comunicato stampa

a seguito dell’operazione “CRIMISO” della Polizia di Stato
CASTELLAMMARE NON E’ QUESTA!

Il Consiglio Comunale di Castellammare del Golfo, colpito con sgomento dalle notizie di cronaca di questi giorni, ripudia fermamente questi atti mafiosi portati alla luce dalle Forze dell’Ordine ai quali esprime gratitudine per il lavoro di “pulizia” svolto, per non aver mai abbassato la guardia e per la forza che continuano a darci nello sperare in un futuro liberi dalla morsa della mafia.

Il prossimo passo spetta a noi Castellammaresi per cambiare quelle condizioni che favoriscono il proliferare delle criminalità organizzate.

Il Consiglio Comunale ricorda che fin da subito, dal suo insediamento, dietro invito dell’Associazione Antiracket ed Antiusura di Castellammare del Golfo, ha creato un Regolamento a sostegno delle vittime del racket e dell’usura con relativa costituzione di un capitolo di spesa per sostenere le vittime e tutti coloro i quali denunciano questi atti mafiosi collaborando con la Polizia di Stato a fare “pulizia”.

Ma il nostro lavoro non può limitarsi a questo; è chiaro che la forte disoccupazione e la crisi economica mondiale non è di aiuto in quanto è scientificamente provato che con l’aumento della disoccupazione, e del conseguente disagio economico e sociale, aumenta progressivamente la delinquenza comune ed organizzata.

L’aumento della disoccupazione rende più facile, alle organizzazioni mafiose, procurarsi manovalanza.

Castellammare del Golfo custodisce da tempo una delle possibili soluzioni che può aiutare a far mancare la manovalanza alla mafia; questa soluzione si chiama “Porto di Castellammare”.

Avere il porto turistico ultimato darebbe inevitabilmente uno slancio all’economia non solo di Castellammare del Golfo ma dell’intero circondario.

E proprio sulla questione porto presto verrà ritrattato in Consiglio Comunale tale tema quale ultimo atto di una commissione consiliare speciale che tanto si è spesa per illuminare numerosi lati oscuri di una vicenda divenuta sicuramente non trasparente.

Il Consiglio Comunale di Castellammare del Golfo nell’esprimere il proprio plauso alla Magistratura ed alle Forze dell’Ordine, invita tutti quanti – ognuno per la propria parte – a lavorare per ridurre fino all’annientamento il facile recupero di manovalanza criminale contribuendo a sbloccare i lavori del porto, ritenuto strumento indispensabile per il rilancio dell’economia e la diminuzione della disoccupazione.

Il Presidente del Consiglio

F.to Giuseppe Cruciata

Castellammare prosecuzione riunione Consiglio Comunale il 19 aprile

E’ stata convocata la seduta di aggiornamento di Consiglio Comunale per il 19 Aprile 2011, alle ore 18,30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria:

ORDINE DEL GIORNO

1. Dibattito politico sulle lettere aperte del Sindaco Marzio Bresciani e del Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Cruciata.
2. Prop.Del. n. 07 del 01/02/2011 avente per oggetto approvazione dei criteri generali sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. Applicazione decreto L.vo n. 150 /2009 cosiddetto decreto Brunetta.
3. Prop.Del. n. 08 del 01/02/2011 “Approvazione regolamento per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio sulle pubbliche affissioni”.
4. Prop.Del. n.15 del 16/02/2011 “Approvazione regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili”.
5. Prop.Del. n.16 del 22/02/2011 avente per oggetto: Controllo finanziario degli Enti Locali- Rendiconto esercizio finanziario 2008. Presa d’atto della deliberazione della Corte dei Conti – Sezioni riunite di controllo n° 357/2010/PRSP e determinazioni consequenziali.
6. Consorzio Trapanese per la legalità e lo Sviluppo. Riapprovazione Statuto a seguito emendamenti proposti dall’Assemblea dei Sindaci.

Il sondaggione politico d’attualità

Visto i venti di guerra che spirano su Castellammare del Golfo e che vedono sempre più distanti e distinti il Sindaco Marzio Bresciani e il Presidente del Consiglio Giuseppe Cruciata i quali comunicano ormai per lettera aperta, sembra opportuno provare a tastare il polso dei castellammaresi per sapere in che misura si schierano con le ragioni dell’uno piuttosto che con le ragioni dell’altro.

I documenti per conoscere le posizioni li trovate sia su Viviamo Castellammare che su Castello Libero oltre che sul blog del Sindaco.

Infine ricordate che si tratta pur sempre di un gioco i cui risultati andranno presi per tali.

Una settimana di tempo per votare.

Porto di Castellammare update … update !

Anyway.

Sindaco e presidente del consiglio all’assessorato regionale, per sollecitare la ripresa dei lavori al porto

Un tavolo tecnico per discutere dei lavori al porto di Castellammare il cui cantiere è stato sequestrato il 26 maggio (con l’ipotesi di reato di utilizzo di cemento impoverito) e dissequestrato parzialmente il 6 luglio scorso. L’assessorato regionale alle Infrastrutture, dopo richiesta del sindaco Marzio Bresciani, si è impegnato a convocare, in tempi strettissimi, un incontro al quale parteciperanno tutti i soggetti interessati ai lavori al porto di Castellammare: dalla ditta appaltante (Coveco) alla esecutrice (Nettuno), responsabile unico del procedimento e tecnici interessati, nonché lo stesso sindaco Marzio Bresciani. «Con il presidente del consiglio abbiamo verificato – dice il sindaco Marzio Bresciani- che già due giorni dopo il dissequestro parziale del cantiere, l’assessorato regionale aveva convocato tutti gli interessati per sollecitare la ripresa dei lavori». La scorsa settimana il sindaco Marzio Bresciani ed il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Cruciata, si sono recati a Palermo ed hanno incontrato il dirigente dell’assessorato, l’architetto Carmen Lo Cascio, e l’ingegnere Calogero Triolo (Rup). «Abbiamo verificato – continua il sindaco Marzio Bresciani – che la preoccupazione da noi espressa per la mancata ripresa dei lavori, è stata condivisa dagli stessi dirigenti regionali. Siamo fiduciosi e, grazie anche alla disponibilità dei dirigenti dell’assessorato che ci hanno dato precise delucidazioni ed informazioni in merito, crediamo che la ripresa dei lavori possa avvenire in tempi brevissimi». Ai dirigenti dell’assessorato è stato anche consegnato il documento approvato all’unanimità dal consiglio comunale, con cui i consiglieri hanno richiesto l’intervento del Prefetto ed espresso “preoccupazione per il mancato riavvio dei lavori e per la situazione economica venutasi a creare nei rapporti commerciali tra la ditta esecutrice dei lavori e le ditte fornitrici della stessa”. Il sindaco Marzio Bresciani ed il presidente del consiglio Giuseppe Cruciata, infatti, avevano incontrato le ditte fornitrici della società consortile Nettuno S.C.A.R.L., esecutrice dei lavori, che aveva comunicato di essere disposta a pagare solo una parte del debito, per il blocco di due stati di avanzamento. «Entro la fine del mese – afferma il presidente del consiglio Giuseppe Cruciata- verrà costituita dal consiglio comunale, una commissione speciale che avrà il compito di monitorare l’esecuzione dei lavori, come previsto dall’ordine del giorno approvato il 22 settembre.”

IL PORTAVOCE DEL SINDACO – Annalisa Ferrante

Castellammare del Golfo, convocazioni del Consiglio Comunale “gggiovane” e “light”

Il Presidente del consiglio comunale Giuseppe Cruciata, già vicesindaco all’epoca dello scioglimento del precedente consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ha convocato il consiglio comunale per mercoledì 29 ottobre, alle ore 18, nei locali dell’ Aula Consiliare dopo quasi due mesi dall’ultima seduta di consiglio.

L’ordine del giorno prevede ancora una volta una variazione di bilancio: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2008 e pluriennale 2008/2010 – esercizio finanziario 2008. Approvazione statuto dell’autorita’ d’ambito” l’unico punto all’ordine del giorno.

La questione “Plesso Buccellato” direte voi ? Ed il Centro Duchessa ? E la recente operazione che ha portato al sequestro a Scopello, nel territorio di Castellammare del Golfo, di una mega struttura alberghiera, munita di bolli e timbri nonostante tutto, e a detta degli inquirenti, nella disponibilità della locale famiglia mafiosa ?

Il massimo (mai termine fu più inappropriato) consesso cittadino non intende (o non deve ?) occuparsi di queste quisqillie, se non con mozione dei due consiglieri di opposizione Sebastiano Cruciata e Salvatore Galante, del PD relativamente al “Plesso Buccellato”.

Infatti il consiglio comunale è stato convocato contemporaneamente in seduta ordinaria per il 5 Novembre, sempre alle ore 18,00.

Per questa convocazione ben diciotto i punti all’ordine del giorno e tra questi, il riconoscimento, da parte dell’ assessorato regionale Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, di Castellammare del Golfo quale Comune ad economia prevalentemente turistica e città d’arte (ancora ?).
Iil riconoscimento di tre debiti fuori bilancio, diverse interrogazioni ed interpellanze dei consiglieri d’opposizione Sebastiano Cruciata e Salvatore Galante(Pd), che hanno presentato anche una mozione sul plesso Buccellato. Un’interpellanza è stata presentata inoltre dal consigliere dell’Udc Vito Bonventre.

Consiglio Comunale di Castellammare: che brutto inizio!

Mettiamola così, non si può certo direbuona la prima“!

Terminati gli adempimenti di rito e le verifiche sulle eventuali non candidabilità, non eleggibilità ed incompatibilità dei consiglieri neo eletti, in un caldo pomeriggio di luglio alla presenza di un numerosissimo pubblico, del Sindaco Marzio Bresciani e della giunta, si è insediato tra gli applausi quasi liberatori del pubblico e degli stessi consiglieri il massimo consesso civico.
Un consiglio comunalegiovane” in senso anagrafico e politico, che vede tra le sue file, quattro donne, solo uno tra i consiglieri (Salvatore Galante del PD) con precedenti esperienze in consiglio, ed un solo altro consigliere (Giuseppe Cruciata della Pdl) con precedenti esperienze amministrative avendo ricoperto il ruolo di assessore e vicesindaco nella giunta Ancona in carica all’atto dello scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose.

Alle prime due prove a cui è chiamata, l’elezione del presidente e del vicepresidente del consiglio già la forte ed ampia maggioranza di governo (15 consiglieri su 20) va in frantumi.

Accade così che alla prima votazione (nella quale è richiesta la metà più uno dei voti cioè 11) il più votato sarà proprio Giuseppe Cruciata il quale ottiene solo dieci voti, pari ai due terzi della maggioranza non sufficienti per la sua elezione. Sarà eletto solo alla seconda votazione, nella quale è richiesta la maggioranza semplice, ottenendo ancora dieci voti, ma questa volta sufficienti per l’elezione.
Analoga la vicenda della votazione per l’elezione del vicepresidente che vede eletto alla seconda votazione con 11 voti Antonio Mercadante della lista Lavoro e Sviluppo.

Infine quando dopo il giuramento e la presentazione della giunta, salutati entrambi da prolungati applausi, il sindaco prende la parola per informare il consiglio su quanto fatto e quanto c’è da fare per uscire dalle emergenze (acqua, SUAP, Ufficio tecnico, rifiuti, ecc.) il numeroso pubblico, pur abituato a consigli comunali indecorosi, non può non avvertire l’abissale distanza che separa la drammaticità della situazione, determinata dalle numerose emergenze in itinere ed incombenti, da un consiglio comunale apparso già all’esordio inadeguato.