Dal Giornale di Sicilia: “A Salemi taroccati i manifesti antimafia”…

Ah siiiiiiiii ?

Allora mettiamoci daccordo !

Il manifesto antimafia era quello di prima che recitava:

«MA QUALE MAFIA! CITTADINI, RIBELLATEVI»,

o quello corretto in:

«MA QUA È MAFIA, CITTADINI, RIBELLATEVI»

visto che in precedenza era accaduto questo ?

Al Giornale di Sicilia evidentemente, come da tradizione, non hanno dubbi.

Qui si ribadisce che i deputati siciliani del Pdl, tra stare con la Sicilia e stare con Berlusconi non hanno dubbi

stanno con Berlusconi.
E non solo loro ma anche i due maggiori quotidiani dell’isola.
Basta tornare a dare uno sguardo alla prima pagina del “Giornale di Sicilia” e “La Sicilia” di ieri.
Singolare, ma non tanto l’idiozia, (o forse bisognerà parlare di malafede ?), che trasuda dalle titolazioni e dagli articoli di ieri intorno alla questione dei precari della pubblica amministrazione.
Solo oggi il “Giornale di Sicilia” si accorge, o gli hanno fatto notare, che quanto approvato dalla commissione bilancio del Senato, è solo una colossale truffa che renderà concreto un ulteriore incremento della disoccupazione nell’isola.
Altri ventimila disoccupati andranno ad aggiungersi agli altri dei Call center, della Fiat di Termini, delle aziende che chiudono nel polo industriale di Catania, e del fallimento dell’agricoltura siciliana.
Ma non accadrà niente, come sempre, perchè il tutto avverà all’insegna di un rinnovato consenso per chi governa e nel quadro della più perfetta pace sociale.
Pessimismo ?
No realismo.