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Blog sui fatti amministrativi di Castellammare del Golfo, Salemi, Provincia di Trapani

Posts Tagged ‘Bresciani

C’eravamo tanto amati

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Ben oltre il giro di boa dei sei mesi dall’insediamento della nuova giunta, posti di fronte con frequenza quasi quotidiana al manifestarsi di posizioni critiche, quando non veri e propri insulti alla persona del sindaco e dei componenti della giunta del Comune di Castellammare del Golfo, dobbiamo prendere atto della fine della “luna di miele” che, pur di fronte alla scarsità dei risultati conseguiti, faceva prevalere nell’opinione pubblica castellammarese la speranza e la paziente attesa del cambiamento.

Non credo sia un caso che le critiche più feroci vengano, oggi, da sostenitori, ieri, dell’Ingegnere Bresciani e della sua maggioranza, che conferma come spesso i grandi amori quando finiscono generano sentimenti opposti altrettanto intensi.

Certo vi sono ambizioni frustrate, legate ad aspirazioni assessoriali non soddisfatte, e ampliamenti della maggioranza negati, tra le motivazioni nascoste (ma non tanto) nelle cose che si leggono in rete, ma per la gran parte le critiche sono legate a concrete e reali situazioni di disagio per i problemi non affrontati e/o non risolti.

Non si starà qui a farne l’elenco, le mancate risposte alle necessità della città sono sotto gli occhi di tutti, e ciò che ora si teme da parte di molti è che la sommatoria della crisi locale, e della crisi mondiale finisca per avere per il nostro territorio le stesse conseguenze che ebbe la crisi conseguente al flagello della filossera, “quannu siccaru li vigni“, dei primi anni del secolo scorso.

Occorrerebbero misure ed interventi straordinari a tutti i livelli e da parte delle diverse amministrazioni, (comune,provincia, regione, stato) per tentare di contrastare efficacemente gli effetti della crisi.

Qui a Castellammare del Golfo invece non si riesce a garantire nemmeno l’ordinaria amministrazione.

Soluzioni ?

Written by diarioelettorale

2 Febbraio, 2009 alle 12:35 pm

Castellammare del Golfo, quando il gioco si fa duro …

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… i duri cominciano a giocare.

Dopo essere stata il tormentone di questi quasi sei primi mesi di amministrazione del Sindaco Marzio Bresciani, è arrivata finalmente in Consiglio Comunale, ieri sera, la discussione sulla famigerata delibera 30, con la quale, al termine del suo mandato, la Commissione Straordinaria, con i poteri del consiglio, aveva proceduto alla adozione di numerose varianti alle Norme Tecniche di Attuazione del PRG e al Regolamento Edilizio.

Sarebbe stato facile titolare con: “Assalto alla diligenza” o “Maggioranza e Giunta divisi alla meta” o ancora “Rottura tra la Giunta Bresciani e la sua maggioranza” per come rilevato ripetutamente dai consiglieri di opposizione Norfo, Galante, Cruciata, Bonventre, Motisi di fronte alla diversità di posizioni espresse a nome della Giunta dal Sindaco Marzio Bresciani e della maggioranza che la sostiene per bocca del Geometra Mimmo Bucca.

Infatti, se la Giunta ha presentato al Consiglio Comunale come proprie, solo un numero limitato di modifiche, a quanto adottato dalla Commissione Straordinaria con la delibera 30, la maggioranza ha ritenuto necessario andare oltre, introducendo altre e ben più incisive variazioni alle norme.

E non si è trattato affatto di legittima rivendicazione di autonomia da parte del Consiglio Comunale nei confronti della Giunta, quanto, a mio parere, della introduzione di una serie di norme tendenti a rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla realizzazione di una serie di singole specifiche operazioni speculative, nella nostra realtà identificate e confuse con concetti quali lavoro, occupazione e sviluppo, ma in realtà nel breve e lungo periodo mortali per le potenzialità di sviluppo del territorio.

Nei fatti l’ insieme degli emendamenti presentati, al termine di una lungo fase politica fatta di richieste di pareri, riunioni e vertici è innegabile che appaia una sconfessione dell’operato prudente della Giunta da parte di ben più spregiudicati settori della maggioranza.

Per ora, vuoi per l’ora tarda, vuoi per i dubbi emersi in merito alla compatibilità di ciascun consigliere comunale a decidere in ordine alle variazioni non si è arrivati al voto e la illustrazione e discussione su ciascun punto di variante e l’ eventuale voto finale sono rinviati al prossimo consiglio che dovrebbe aver luogo giovedì 4 dicembre nei locali della Biblioteca Multimediale.

Written by diarioelettorale

2 Dicembre, 2008 alle 1:11 pm

Castellammare del Golfo, gli elettori di Bresciani cominciano a dubitare

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Vi piacerebbe pensare che questo è un post del solito francese sciovinista.

E invece no !

Anche se la foto, che vale un post, è del francese René Maltête
e la trovate qui .

 

 

Written by diarioelettorale

29 Settembre, 2008 alle 8:48 pm

Dichiarazione del Senatore Antonio D’Alì

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“Il turno elettorale amministrativo in provincia di Trapani, chiusosi con i ballottaggi di domenica e lunedì, ha segnato un quadro di grande chiarezza e alcune importanti novità.

La vittoria del centrodestra è inequivocabile, valga per tutte l’elezione del presidente Turano.

Da cogliere con attenzione vi sono alcune rilevanti novità che indicano l’interesse degli elettori a proposte di cambiamento non solo politico (vedi lo storico ribaltamento di Valderice), ma anche personale. Da questo punto di vista l’elezione di Bresciani a Castellammare del Golfo e di Sgarbi a Salemi, rappresentano i segnali più significativi del libero orientamento dei cittadini verso scelte di forte innovazione.

Sono certo che con loro e con tutti i sindaci neo eletti si avvierà un’intensa stagione di collaborazione nell’ attuazione di un comune programma di sviluppo del territorio trapanese e di politiche per i suoi abitanti.”

Written by diarioelettorale

1 Luglio, 2008 alle 4:50 pm

Pubblicato in Cronaca

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E’ uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare

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Chiusasi ieri sera, con i comizi, la campagna elettorale comincia da oggi in regime di silenzio elettorale la parte più avvincente del rituale elettorale, ladirty campaigning” in salsa castellammarese fatta di: accordi sottobanco, inganni, dare e ricevere fregature, compravendita di voti per finire con i presidenti di seggi elettorali amici.

Sia chiaro che non si vuol dire affatto che questi mezzi verranno tutti e contemporaneamente messi in opera nè che il risultato elettorale, qualunque esso sia, sarà comunque falso, anzi l’esperienza dice in maniera  incontrovertibile che per quanto possano fare e disfare in questo periodo i “signori della guerra” le loro manovre non potranno che influire in maniera marginale e non determinante ai fini del risultato complessivo finale e che esso darà comunque indicazioni politiche le quali andranno lette con il dovuto rispetto per il popolo sovrano.

Sul piano delle sindacature il massimo dell’effetto possibile è che i “signori della guerra” insodisfatti della composizione della squadra assessoriale appena comunicata (per la cronaca sono la professoressa Daniela Di Benedetto l’ingegnere Marilena Barbara l’ingegnere Fabrizio Fontana che vanno ad aggiungersi ai tre comunicati precedentemente, l’enologo Carlo Navarra la dottoressa Antonietta Maniaci e il dottor Giuseppe Fundarò) possano arrivare a spostare quei 600-700 voti sufficienti a determinare il non passaggio al primo turno del candidato Bresciani.

Sul piano della composizione del consiglio comunale, il “lavoro sporco” di questi ultimi giorni potrà decidere al massimo dell’elezione o meno di questo o quel consigliere nell’ambito della medesima lista.

Il resto sono chiacchiere.

Written by diarioelettorale

14 Giugno, 2008 alle 6:31 am

Attenti al virus

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E’ una storia lunga e parte da lontano.

A metà degli anni 70′ c’era ancora la Cassa per il Mezzogiorno, qualcuno lì in alto decise di utilizzare un pò di miliardi nella costruzione di depuratori per alcuni centri rivieraschi.
L’idea, anche se la modalità di realizzazione delle opere e la modalità della spesa furono clientelari, tuttavia non era peregrina e per certi versi anzi all’avanguardia dati i tempi (parliamo di più di trentanni fa).
Scartate le localizzazioni proposte per la foce del Fiume Freddo, e di Vallone del Lupo in evidente contrasto con interessi immobiliari ben rappresentati nell’amministrazione locale fu proposta ed accettata la localizzazione in contrada Cerri.
Pochi, pochissimi giovani fecero allora nel silenzio generale e generalizzato della politica e della società civile di allora un minimo di contro-informazione per avvisare dei pericoli, peraltro facilmente intuibili, che sarebbero derivati da tale localizzazione.

Furono, fummo, facili profeti.

L’emanazione frequente di cattivi odori ed il loro propagarsi al centro abitato non appena avviato, unito a non risolti problemi relativi alla gestione del funzionamento e della manutenzione, fecero si che il depuratore fosse presto bypassato e che i liquami non trattati tramite condotta sottomarina fossero sversati oltre la diga foranea.

Una soluzione provvisoria.

In Italia, si dice, niente è più duraturo del provvisorio e oggi il depuratore abbandonato per oltre  trenta anni è solo un fantasma ma il sito continua ad essere appellato “depuratore di contrada Cerri“.

Il virus

L’ appellativo ha permesso il maturare e farsi strada del virus, il virus del suo ripristino nel medesimo luogo, incastonato oggi ad interrompere la continuità tra la città e il porto a vocazione turistica, in prossimità di strutture ricettive nel frattempo sorte nei paraggi tra i quali due albergi (il Cala Marina e il Cerri Hotel)  e di numerosi esercizi commerciali.

Follia ?

Tutto ciò potrà sembrare folle, ma come accaduto negli anni 70′ ancora oggi il virus non trova oppositori convinti ma politici incastrati tra la necessità inderogabile della realizzazione di un depuratore per la cittadina e una localizzazione forzata da scelte ormai inattuali e che non può per nessuna ragione essere considerata non discutibile.

Già nel 2004  il sindaco Ancona persa la battaglia per la delocalizzazione, annunciava l’inizio dei lavori entro il 2005 e la loro ultimazione per la fine del 2006, opponendo ai dubbi dei pochi che si opponevano e si oppongono improbabili fantascientifiche nuove soluzioni tecniche.
Per fortuna di tutti i lavori non vennero avviati nel 2005.

Ma il virus tuttavia continuava a fare la sua strada e i soldi disponibili passarono da 1.800.000 euro a 4.700.000 euro comprensivi del rifacimento della condotta sottomarina.

I lavori, andati già in gara, per problemi legati alla stassa gara non sono stati avviati e nel novembre del 2007 furono oggetto di un appello del consigliere provinciale Nino Mistretta oggi candidato sindaco al Presidente della Provincia, Sen. Antonio d’Alì, “affinché possa essere eliminato ogni ostacolo che ancora si frappone all’entrata in funzione del depuratore di Castellammare del Golfo“.

Questo ci dà modo di esporre le posizioni dei candidati sindaci i quali in tre casi su quattro, (Nino Mistretta, Marzio Bresciani e Salvo Bologna) sono convinti che il male minore sia di partire dall’attuale localizzazione non opponendosi alla sua realizzazione in contrada Cerri, ma anzi accelerandone la realizzazione.
Unico a porre il problema della localizzazione prioritariamente è il candidato di Rifondazione Comunista Camillo Navarra.

L’ingegnere Marzio Bresciani non lascia, ma anzi raddopia e alla realizzazione qui ed ora del depuratore in contrada Cerri (ben consapevole della illogicità della collocazione del “cesso” in salotto), aggiunge la progettazione e creazione di un nuovo depuratore in sostituzione dell’esistente.

Mi chiedo dove troverà mai di questi tempi il non politico sindaco Bresciani chi gli finanzia non uno ma due depuratori nell’arco di una sindacatura.

Vuoi vedere che anche qui ci sarà chi farà ricorso alla mitica “cordata di imprenditori italiani” ?

Written by diarioelettorale

13 Giugno, 2008 alle 6:06 am

Se il buongiorno si vede dal mattino

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Ho appena finito di assistere su Tele Occidente alla trasmissione in studio “L’Agorà” dedicata al confronto (alla presenza tra gli altri dei giornalisti castellammaresi Annalisa Ferrante e Roberto Spina), tra i candidati a Sindaco del Comune di Castellammare del Golfo.

Assente non giustificabile, il candidato che và per la maggiore Ingegnere Marzio Bresciani, il confronto assai civile, ha visto esprimere i diversi punti di vista dei candidati sulle problematiche più rilevanti ed urgenti per la comunità castellammarese.

A fine trasmissione ho tirato le somme e stilato la mia personalissima classifica, voi se ritenete, ignoratela pure e stilatene altre.

Al quarto posto l’ingegnere Bresciani, in quanto chi si candida alla guida della città (a maggior ragione se non è castellammarese) in questo periodo detto di “campagna elettorale” non può accampare ragioni prioritarie rispetto a quelle del confronto civile e della prospettazione delle proprie idee.

Al terzo posto metterei il candidato del PD Salvo Bologna, armato di tante buone intenzioni, ma apparso più che altro “il giovane” del gruppo, nel senso positivo che correntemente si tende ad attribuire al termine, ma che nel contempo ne connota la estraneità rispetto al contesto.  Mi chiedo spesso quando smetteremo in Italia di chiamare con l’appellativo di “giovane” chiunque a qualsiasi età possa vantare assenza di storia politica, inesperienza ed assenza di qualsiasi cultura amministrativa.

Al secondo posto il candidato di Rifondazione Comunista Camillo Navarra, per avere dimostrato di conoscere, seppure da cittadino (nel senso più nobile del termine), più che da politico, le problematiche del territorio e le relative possibili soluzioni. Tuttavia su alcune (depuratore e metano), non ha affrontato e risolto le contraddizioni, cosa che ha il dovere di fare chi si candida a Sindaco e non tutto al più a capo dell’opposizione.

Al primo posto ho visto il dottor Antonino Mistretta, che ha fatto prevalere la sua esperienza politica precedente (di consigliere comunale prima, assessore e consigliere provinciale poi) per potere mostrare conoscenza dell’iter da seguire per affrontare alcuni problemi urgenti e alcune idee guida per lo sviluppo (condivisibili o meno, quale quella della cittadella dello sport) che tuttavia tentano di aprire la città al futuro, oltre il contingente.

Ed ora dite la vostra.

Written by diarioelettorale

28 Maggio, 2008 alle 9:50 pm

Pubblicato in Valuatzioni

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Clamoroso !

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Esclusa dalla Commissione Elettorale per la non rispondemza a più punti della legge elettorale la lista “Sviluppo e Lavoro“, che si riferiva al Consulente del lavoro Nicola coppola, già Sindaco della Città e schierata a sostegno del candidato Sindaco Marzio Bresciani.

Scendono quindi ad otto le liste partecipanti alla competizione, e a quattro le liste a sostegno dell’ingegnere Marzio Bresciani.

Aggiunta del 25/05/2008

Riammessa la lista “Sviluppo e Lavoro” . Tornano a nove le liste partecipanti e a cinque le liste a sostegno del candidato Sindaco Ingegnere Marzio Bresciani. 

Written by diarioelettorale

23 Maggio, 2008 alle 2:42 pm

Provincia e Comune parte la competizione elettorale

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Comincia la partita. Liste presentate, alleanze definite per la tornata elettorale del 15 e 16 giugno.

Alla Provincia la competizione per la presidenza vede sulla carta cinque competitori, ma la partita è in realtà a due tra l’ex deputato regionale Mimmo Turano, candidato del centrodestra, e il deputato regionale in carica del Partito Democratico Camillo Oddo che ha con sè tutto il centrosinistra con la sola eccezione di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Lavoratori i quali presentano entrambi propri candidati. Candidato alla presidenza di Rifondazione Comunista è il castellammarese Dottor Salvino Mazzara.

Per la carica di Sindaco del Comune di Castellammare del Golfo i competitori sulla carta sono quattro, ma la forza delle liste di sostegno al candidato Ingegnere Marzio Bresciani e la trasversalità della sua candidatura, fa presagire una vittoria a mani basse dello stesso ingegnere Bresciani già al primo turno, a meno di clamorose sorprese in favore del dottor Antonino Mistretta, unico avversario di peso, magari in nome della “castellammaresità”, non essendo l’ingegnere Bresciani di origini castellammaresi.

Puntano ad affermazioni dignitose ed al recupero del proprio elettorato il candidato del PD, lo psicologo Salvo Bologna e Camillo Navara di Rifondazione Comunista.

Nove le liste, di cui; Popolo della Libertà, Partito Socialdemocratico, Lista Bresciani sindaco, Sviluppo e Lavoro, Castellammare democratica e unita, a sostegno di Bresciani, Mpa ed Udc a sostegno di Mistretta, Partito Democratico a sostegno di Bologna e Rifondazione Comunista a sostegno di Navarra.

Written by diarioelettorale

22 Maggio, 2008 alle 6:25 am