Per la serie “amici e guardati”: Mannino lamenta le fughe di notizie sui rapporti “pericolosi” di Mimmo Turano

Ricordate questo articolo sulle relazioni pericolose del presidente della Provincia di Trapani, l’alcamese Mimmo Turano ?

Bene ora, un suo “amico”, (o ex amico ?), scoperto tardivamente l’articolo è corso in sua difesa … ma si tratta di difesa ?

Giudicate voi a partire da questo ottimo articolo di Rino Giacalone su “La Sicilia” di ieri:

L’on. Mannino lamenta le fughe di notizie sui rapporti «pericolosi» dell’on. Turano

Interrogazione double face

“Sono bastate poche righe per suscitare un certo imbarazzo.
Protagonisti sono due ex fedelissimi alleati dell’Udc siciliana, il presidente Mimmo Turano e l’ex ministro Calogero Mannino.
La sostanza della notizia è questa: c’è una interrogazione ai ministri Maroni e Alfano, Interno e Giustizia, presentata dall’on. Mannino a proposito del rapporto della Dia sulle frequentazioni «pericolose» del presidente Turano, rapporto che fa parte del procedimento che ha portato al maxi sequestro delle aziende dell’alcamese Vito Nicastri, il «re» dell’eolico, e che è finito pubblicato a settembre scorso su «L’Unità».

Bisogna fare un passo indietro, e ricordare che Mannino da uomo dell’Udc aveva una sorta di «sovrintendenza» delle vicende politiche trapanesi. Fu lui a spingere e ottenere la candidatura di Turano per il centrodestra. Le recenti vicende politiche nazionali hanno portato Mannino fuori dall’Udc, con Totò Cuffaro e Saverio Romano si sono fatti molto vicini al presidente Berlusconi, anche se Mannino, sembrava che del premier non fosse proprio innamorato.
Mimmo Turano però ha deciso di non seguire Mannino, rompendo uno storico idillio politico.

Qui entra in scena l’interrogazione parlamentare.

Qualcuno l’ha letta come un «messaggio» indiretto per Turano, e non a suo favore, un modo per Mannino per fare accendere i riflettori del Governo sul presidente Turano che non l’ha seguito fuori dall’Udc. E questo perchè la pubblicazione dell’articolo è di settembre, l’interrogazione di poche settimane addietro, più vicina in termini temporali ai divorzi dentro l’Udc che non alle cronache giornalistiche.

Letta bene l’interrogazione se la prende però solo con le fughe di notizie che hanno messo alla «berlina» Turano, addirittura l’on. Mannino arriva a sospettare che la pubblicazione del rapporto serva a «intimidire» Turano in vista di alcune scelte politiche che si appresta a fare.
Il presidente Turano ufficialmente non sembra volersene occupare, «non so di ispezioni, se ci sono ben vengano», ma chi ha fatto parlare Turano in questo modo l’ha come tratto in inganno; l’on. Mannino mica chiede «ispezioni» alla Provincia, le chiede nell’ambito giudiziario: «…l’articolo in questione afferma che il presidente Turano non è stato iscritto nel registro degli indagati, quali iniziative di carattere ispettivo i ministri competenti abbiano intenzione di intraprendere, con particolare riferimento alla fuga di notizie relative all’attività di indagine».

Insomma Mannino non guarda all’ambito politico, qualcun’altro, lo farebbe da dietro le quinte.

Sul rapporto della Dia Turano invece per tempo ha risposto: «Ho dato le mie spiegazioni in aula, ho rassegnato la mia estraneità, e la stessa opposizione si è detta soddisfatta».

Per la cronaca: il rapporto continua a far parte dei faldoni giudiziari, nessuno l’ha rimosso.”

Rino Giacalone

da La Sicilia del 30/12/2010