Vittorio Sgarbi impone la tutela al centro storico di Salemi
Con la motivazione “Demolizioni difformi alle direttive di tutela architettonica impartite dall’amministrazione”, il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi ha fermato i lavori di ristrutturazione di un immobile nel centro storico.
Il sindaco e critico d’arte, nel corso di un sopralluogo nell’ex quartiere ebraico, ha sorpreso un’impresa che, seppure in possesso di regolare autorizzazione, aveva segnato i blocchi di pietra della facciata di una casa dell’Ottocento con della vernice rossa, oltre a rimuovere dalla stessa alcuni fregi.
Durante il sopralluogo non sono mancati i momenti di tensione tra il titolare dell’impresa esecutrice dei lavori e il sindaco, tanto che quest’ultimo ha chiamato i carabinieri e presentato formale denuncia.
Sul luogo sono quindi intervenuti anche gli agenti della Polizia Municipale che hanno redatto un verbale.
“Si deve avere rispetto per la storia – ha detto Sgarbi – e le pietre del centro storico di Salemi sono patrimonio di tutti. Non consentirò che si distruggano, per superficialità, le testimonianze del passato, i lavori di restauro delle case devono essere effettuati con accuratezza mirando ad interventi di conservazione invece che sostituire alle pietre il cemento. Si deve costruire pietra su pietra, preservando ove possibile quello che da secoli è rimasto intatto e che una pala meccanica non può cancellare in pochi secondi. Voglio che sia chiara una cosa: questo modo di procedere garantirà alle maestranze locali, ai carpentieri, ai muratori, agli artigiani, più lavoro perché le opere dovranno essere eseguite a regola d’arte e senza approssimazione”.












Sgarbi fa bene perche i monumenti sono la nostra cultura e il nostro passato per noi e per i nostri figli.Almeno se arrivera qualche turista avra qualcosa da vedere e ammirare anzi ci vuole molto piu verde e strade piu pulite cioe rispetto per l’ambiente e altrui . Consiglio fate dei piccoli parchi x ogni quartiere cosi che i bambini non giochino in strada nel pericolo e una bella villa per il ritrovo dei giovani e degli anziani .
Paola
6 Luglio, 2009 alle 6:30 pm
In Italia,ma soprattutto nel meridione d’Italia,oltre a stabilire regole certe e farle rispettare,diventa in certi casi necessario ” imporre il gusto ” a chi pratica il cattivo gusto. – Bisognerebbe educare al gusto! – Bene ha fatto Sgarbi ad intervenire sia come Sindaco, che come critico d’Arte,in difesa del centro storico di Salemi,nei confronti di chi lo deturpava. Occorrerebbe intervenire ogni giorno con la stessa modalita come è intervenuto Sgarbi, per evitare brutture,deturpamenti,scempi e massacri, che purtroppo vengono perpetrati molto spesso con tutti i visti delle varie Istituzioni,Soprintendenze in testa.
Che Sgarbi intervenga sul centro storico di Noto,dove a causa di una incompetenza diffusa,in cui è prevalente il cattivo gusto, diviene basilare stabilire regole e farle rispettare realmente sia sotto l’aspetto degli interventi di restauro,che sotto quello estetico.
Roberto Bellassai
20 Agosto, 2009 alle 7:30 pm