Castellammare del Golfo, Consiglio comunale il 29/05/2009

E’ stato convocato il Consiglio Comunale del Comune di Castellammare del Golfo per il giorno 29 del mese di Maggio 2009 alle ore 18,30 presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta ordinaria, per la trattazione dei seguenti punti all’O.d.G.:

1. Nomina scrutatori e comunicazione del Presidente;
2. Interrogazione del Cons. Bonventre Vito assunta al Protocollo generale il 29/04/2009 n° 0014689, avente per oggetto: ” Sistemazione manto strade cittadine “;
3. Mozione del Cons. Bonventre Vito assunta al Protocollo generale il 11/05/2009 n° 0016034 avente per oggetto: ” Sistemazione segnaletica e semaforica di viale Umberto I “;
4. Approvazione O.d.G. ” Piano territoriale paesistico – ambito 1 ” presentato dal capogruppo P.D.L consigliere Bucca Domenico;
5. Approvazione regolamento per la disciplina ed installazione di Dehors;
6. Deduzioni sulle osservazioni alla variante alle norme Tecniche di attuazione del P.R.G. e alle norme tecniche dell’Urbanistica commerciale;
7. Deduzioni sulle osservazioni alla variante al regolamento edilizio;

Vecchio professore cosa vai cercando …

Mi chiedevo a chi si riferiva Gad Lerner con quel “vecchio bavoso“, poi …

e a questo punto mi è stato tutto chiaro, evidentemente al professor Immanuel Rath, rispettabile insegnante di un ginnasio di provincia tedesco, che si innamora di una cantante di varietà ne “L’angelo azzurro” film del 1930, di Josef von Sternberg.

Dite che sto sbagliando ?

E intanto Raffaele Lombardo licenzia tutti

La crisi che era nell’aria alla Regione Siciliana è ora realtà.

Raffaele Lombardo dopo l’escalation dello scontro con il Pdl dei giorni scorsi ha deciso di azzerare la giunta regionale di governo e sembra voglia tentare di cambiare maggioranza, ove la sua iniziativa non produca una netta spaccatura delle diverse anime del Pdl

Il Presidente ha reso noto le sua intenzioni nel corso di una conferenza stampa convocata d’urgenza a Palermo.

Ho chiesto a tutti gli assessori di presentare le dimissioni e 7 lo hanno già fatto – ha detto Lombardo – perchè stare in questo governo significa non sabotarlo. Questa casa va rasa al suolo e ricostruita”.

Lombardo ha spiegato che in 48 ore sarà possibile dar vita ad una nuova giunta in grado di governare, “si riscrive un programma e si riparte con chi ci sta. Non penso di ribaltare le alleanze dell’anno scorso. Sarà una giunta composta da forze politiche e da esterni”.

Alla domanda se potranno, tornare alcuni degli assessori ha spiegato: “Potranno anche tornare tutti” ma “ho il dovere di pretendere coerenza, sintonia, collaborazione».

Alessandro Pagano, deputato del Pdl ha dichiarato: “L’azzeramento della giunta regionale siciliana è la prova concreta che Lombardo ha perso la testa.”

Intanto circolano già i nomi di chi potrebbe entrare, entro 48 ore, nella squadra del nuovo governo Lombardo.

Gianfranco Miccichè a Castiglione senza peli sulla lingua

Nel quadto della lotta interna a “Il Popolo della Libertà” tra la corrente che fa capo a Gianfranco Miccichè e quella che fa riferimento ad Angelino Alfano e al coordinatore regionale Giuseppe Castiglione c’e da registrare una durissima dichiarazione di Gianfranco Micchichè nei confronti di Giuseppe Castiglione, ma anche condanna di un modo di intendere la politica come pura e semplice affermazione personale, a costo di mettere sotto i piedi le ragioni del territorio di provenienza:

Finche’ il co-coordinatore regionale del Pdl Giuseppe Castiglione continuera’ a dire sui Fondi Fas queste minchiate a Silvio Berlusconi e gli continuera’ a fare capire che questi fondi li spenderemo male soltanto per non farli arrivare in Sicilia, e dunque cosi’ far cadere il presidente della Regione”, “finche’ ci sara’ questa gente che fa il suo interesse personale contro la Sicilia, lottero’ e piuttosto mi dovranno sparare per fermarmi”. Lo ha detto a Modica il sottosegretario Gianfranco Micciche’, durante una manifestazione elettorale a sostegno di Michele Cimino, commentando l’incontro tra Castiglione e il premier sui fondi Fas e una intervista del quotidiano La Sicilia al presidente del Consiglio. “Andro’ avanti - ha aggiunto Micciche’ – per fermare a denunciare il signor Castiglione, che e’ un farabutto che e’ andato da Berlusconi a dire bugie e non e’ degno di stare nel nostro partito”.

Contattato dall’agenzia di stampa ITALPRESS, Giuseppe Castiglione, ha così replicato: “Le volgarita’ non hanno bisogno di essere commentate. Ringrazio il mio amico Gianfranco, prodigo di complimenti nei miei confronti … saranno i cittadini a giudicarmi e a giudicare il mio operato politico. Avevo gia’ deciso il silenzio stampa figuriamoci se mi faccio trascinare nelle polemiche sulle affettuosita’ di Miccichè …”.

Provincia di Trapani: “Bilancio parallelo”, o “Poder Paralelo” ?

Ovvero se la realtà supera la fantasia.

Avevo parlato in questo “post” di una telenovela brasiliana, i cui primi episodi sono stati girati per buona parte a Palermo, Scopello e nel territorio del comune di Castellammare del Golfo, ed ispirata a vicende di tipo mafioso e dal significativoi titolo di “Poder Paralelo“, che facilmente tradotto suona “Potere Parallelo“, con allusione evidente all’organizzazione mafiosa.

Il giovane boss protagonista della telenovela ha per nome “Tony Castellammare”.

Ora da giorni leggiamo dell’esistenza presso la Provincia Regionale di Trapani di un “Bilancio Parallelo” di cui non si riesce a stabilire la consistenza, chi l’ha creato, da quanto tempo, perchè, e chi ne ha avuto la disponibilità negli anni.

Il Presidente Mimmo Turano parla di affiancare al direttore dei servizi finanziari della Provincia nonchè assessore del comune di Castellammare del Golfo, il castellammarese Giuseppe Fundarò, un esperto per scovare fino all’ultimo euro del bilancio parallelo scoperto dal suo precedentemente tanto contestato “ufficio di staff”, come dire “tutti gli uomini del Presidente”.

Turano parla di questo “Bilancio Parallelo” come “una vera e propria riserva finanziaria” in considerazioni che nella verifica appena avviata sarebbero già emersi circa 2 milioni di euro e che gli anni da esaminare vanno dal 1987 ad oggi.

Turano ha rilevato che “lo stesso Consiglio è stato spogliato della potestà di decidere sull’utilizzazione dell’avanzo di amministrazione”.

Il presidente continua a consultare un libro mastro di centinaia di pagine che costruisce la storia di quei 67 milioni di euro che sarebbero stati accantonati senza alcuna motivazione.

Di questi almeno 20 -30 milioni di euro potrebbero essere inseriti nel nuovo avanzo di amministrazione per entrare a far parte della programmazione dell’azione amministrativa.

Tra le pieghe del bilancio ci sarebbero anche opere pubbliche quali la Galleria di Scindo Passo di Favignana- opera quanto mai discussa – con una somma di 911 mila euro “immobilizzata”.

L’opposizione (che se fosse vero quanto affermato dal presidente Turano, farebbe una figura da fessi e/o da conniventi mica da ridere), manifesta perplessità, e ritenendo si tratti di una contrapposizione tra “uffici della amministrazione” e “uomini del Presidente”, chiede a Turano di presentare dati certi prima di pronunciarsi.

Gli ingredienti ci sono quasi tutti, certo manca la parte sentimentale, ma in quanto a capacità di intrighi amorosi Trapani non è seconda a nessuna città d’Italia, quindi come non pensare che siamo solo alla prima puntata di una nuova telenovela ?

Italia Spa

Sarà presto presentata da un congruo numero di cittadini, e/o dal partito del Premier Silvio Berlusconi, una proposta di legge di iniziativa popolare per dare attuazione alle sue più recenti dichiarazioni a proposito di “pletoricità” del parlamento.

Tra le misure che sin da ora si possono ipotizzare:

La modifica dell’articolo uno della costituzione della Repubblica italiana, il quale attualmente recita:

Art.1 – L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

nella forma di:

Art.1 – L’Italia è una società per azioni.

La sovranità appartiene agli azionisti, la legge regola forme e limiti del suo esercizio.;

l’ adeguamento dell’attuale Parlamento alle dimensioni di un normale consiglio di amministrazione di una grande Spa con conseguenti enormi risparmi per tutti i contribuenti;

la modifica del titolo di “Presidente del Consiglio dei ministri” in quello di “Amministratore delegato“;

La reintroduzione del voto per “censoche con il restringimento della platea di votanti dagli attuali milioni ad alcune decine di migliaia, permetterebbe risparmi, mica da ridere, (e Dio sa se non ne abbiamo bisogno), in occasione di ogni tornata elettorale.

Il premier interrogato poi da alcuni cronisti ansiosi di conoscere perchè non si sia lasciato giudicare assieme all’avvocato Mills, ha invitato tutti alla visione del filmato:

“Facce di mafiosi”, mostra di Flavia Mantovan al Castello di Salemi

Flavia Mantovan (a sinistra nella foto)
Flavia Mantovan (a sinistra nella foto)

“Facce di mafiosi”, venti opere, olio su tela, realizzati dall’artista Flavia Mantovan, nata a Roma il 26/11/1979 e che vive ed opera a New York inaugurano il “Museo della Mafia” all’interno del castello arabo-normanno di Salemi voluto da Vittorio Sgarbi e Oliviero Toscani.
 
Nelle 20 tele che saranno esposte da domani a Salemi raffigura i volti di noti mafiosi, da Liggio a Provenzano, da Anastasia a Matteo Messina Denaro, da Al Capone a Lo Piccolo.

Dice Vittorio Sgarbi: “Apre il Museo della Mafia. Sarà altro, raccolta di testimonianze, di memorie, storie di una lunga sopraffazione contro lo Stato e al posto dello Stato. Più di ministri, presidenti, sindaci, i mafiosi hanno rappresentato l’autorità in Sicilia. Il male è diventato leggenda. Il danaro ha dato sostanza al potere”.

E Oliviero Toscani: “Flavia Mantovan ha ritratto una parte della società di oggi senza moralismi, ha rappresentato un comportamento umano che va denunciato. Cosa nostra diventa ‘cosa di tutti’, attraverso le facce di mafiosi che siamo abituati a vedere solamente sui giornali e nei telegiornali”.

La mostra, promossa dal Comune di Salemi, sarà inaugurata sabato 23 maggio 2009 alle ore 19,00 nei saloni del Castello in Piazza Alicia a Salemi e resterà aperta al pubblico fino al 6 giugno.

Elezioni Europee sondaggio realizzato da Demos&Pi per “La Repubblica” del 21/05/2009

Il quotidiano La Repubblica pubblica oggi l’ultimo sondaggio realizzato da Demos&Pi.

Qui il Pd si ferma al 25,7 % e il Pdl al 38,8 %. La lista Rifondazione + Comunisti Italiani si avvicina alla soglia del quattro per cento con un 3,7 % e l’Udc viene dato protagonista, con un 7,2 %, di una affermazione che era rilevabile già nei dati più recenti di altri istituti.

Sondaggio Politico-Elettorale

Sondaggio Politico-Elettorale

Sondaggio Politico-Elettorale

ATLANTE POLITICO XX EDIZIONE

Pubblicato il 21/5/2009.
Autore: DemosΠ

Committente/ Acquirente: La Repubblica

Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione rappresentativo della popolazione italiana, stratificato per aree geografiche demografica dei centri, con quote pre-assegnate di sesso ed età. Il campione è stato controllato post su 5 parametri: area geografica, ampiezza centri, sesso, età, istruzione e comportamento elettorale passato dei rispondenti. Fonte per la distribuzione dei parametri: dati ISTAT.

Metodo di raccolta delle informazioni:
Il campione, di 1010 persone, è rappresentativo per i caratteri socio-demografici e la distribuzione territoriale della popolazione italiana di età superiore ai 18 anni. Le stime sulle intenzioni di voto (curate da Roberto Biorcio) sono state realizzate su un campione più ampio di 1318 casi, tenendo sotto controllo la distribuzione territoriale, i caratteri socio-demografici e i precedenti comportamenti elettorali dei rispondenti.

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento:
1010 casi campione nazionale rappresentativo della popolazione italiana over 18 anni

Data in cui è stato realizzato il sondaggio:
Tra il 12/05/2009 ed il 15/05/2009

QUESTIONARIO

QUESITO n.1

Domanda : Se oggi dovesse votare per le elezioni Europee, lei quale partito voterebbe?.

Elezioni Europee 2009 il sondaggio realizzato da ISPO di Renato Mannheimer per Corriere.it

Il Corriere.it diffonde oggi l’ultimo sondaggio realizzato da ISPO di Renato Mannheimer.

Nel grafico i dati di ISPO a confronto con le ultime rilevazioni degli altri istituti.

Sondaggi da Corriere.it

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