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Blog sui fatti amministrativi di Castellammare del Golfo, Salemi, Provincia di Trapani

Attenti a “Le liasions dangerouses”, ma attenti anche ai commenti

con un commento

Un commentatore che si firma “vincenzo” ha commentato il Post “Le liasions dangerouses“.

Non ho approvato il commento e quindi “vincenzo” non lo troverà in coda al post per i seguenti motivi:

1 – In questo Blog non si accettano commenti di tipo giustizialista, i quali con affermazioni del tipo “se” … “allora mi sembra difficile che”, finiscono per ipotizzare che qualcosa di illecito si sia comunque verificato, e in assenza di una sentenza che avvalori tale tesi, da parte di un tribunale, riaprono in una sede impropria, quale può essere un film, la televisione, un giornale, o un Blog, un processo che si era già chiuso nelle sedi proprie.

2 - Essendo un convinto “garantista” credo che quella che chiami “colpa”, non vada affermata da te, ma andava dimostrata dal tribunale in quella sede. E in quella sede non è stata affatto dimostrata.

3 – Che l’affermazione di cui al punto 2 pertanto potrebbe essere considerata molto probabilmente diffamatoria, e di fronte ad una eventuale denuncia, tutto tuo sarebbe l’onere della prova del contrario.

4 – Infine, come avrai capito questo Blog ha una linea editoriale non compatibile con il contenuto del tuo commento.

Written by diarioelettorale

2 Settembre, 2008 a 9:18 pm

Una Risposta

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  1. L’intento del mio commento non voleva essere giustizialista, anche se probabilmente lo lasciava intendere. Me ne scuso con i curatori e gli utenti del blog. Mi preme però sottolineare come la mia fosse una riflessione sulla posizione difficile in cui si trova chiunque amministri un comune come Castellammare, ossia quella di dover gestire quotidianamente la pressione esercitata da chi ritiene di “comandare” nel suo regno. Ciò impone che colui il quale vada a ricoprire tale posizione abbia la capacità e il coraggio di contrastare la criminalità organizzata in maniera tale da impedirgli di arricchirsi a danno dei cittadini e dell’ambiente comune. Io credo che l’attuale sindaco di Castellammare non abbia tali caratteristiche; il che non ha alcuna rilevanza penale. Il mio è un giudizio politico, non c’è bisogno di un processo e del giudizio di un magistrato per dire questo, proprio perchè non è reato. Formulo questo giudizio partendo da una sentenza del Tribunale di Trapani, in cui si legge chiaramente che, secondo i magistrati che hanno indagato (e non secondo me), la Sicilgesso (l’azienda amministrata dal sindaco Bresciani) ha pagato il pizzo nel corso degli anni a due famiglie mafiose. Sono arrivati a tale conclusione dopo aver ascoltato vari pentiti e aver acquisito i registri in cui la mafia annotava la riscossione del pizzo. Sempre in tale sentenza si legge che sono stati ascoltati anche il presidente della Sicilgesso, tale Cascio, e l’a.d., cioè Bresciani, i quali hanno dichiarato di non aver mai ricevuto richieste di pizzo, nè di aver mai corrisposto somme di denaro a tal titolo. Il commento dei magistrati nella sentenza è che come al solito la società civile del trapanese preferisce rimanere in silenzio piuttosto che aiutare la magistratura. Ora, io ipotizzo che in questo caso il motivo di tale comportamento non sia dovuto a complicità e connivenza da parte di Cascio e Bresciani, ma da umana paura di rappresaglie da parte di Cosa Nostra, gente assai poco raccomandabile. Comprendo pienamente coloro i quali, pur essendo taglieggiati da gentaglia senza scrupolo, preferisce subire in silenzio, non tutti hanno il coraggio di fare certe cose (anche se dovremmo averlo tutti) come denunciare mafiosi, usurai ed estortori. Tuttavia, coloro i quali si propongono come amministratori agli elettori dovrebbero avere tali requisiti fondamentali, soprattutto in un paese che esce da un commissariamento per infiltrazioni mafiose! Ora, seguendo il ragionamento dei magistrati di Trapani, i quali ritengono che la più grossa industria della provincia pagasse il pizzo e che gli amministratori preferiscono far finta di niente, io arrivo alla conclusione che Bresciani non sia tagliato per fare il sindaco di C/mare, perchè non ha trovato il coraggio di denunciare i suoi aguzzini (e ce ne voleva comunque parecchio) e perchè, visto che gliene occorrerà anche di più adesso, si troverà in grosse difficoltà. Questo non fa di lui un mafioso o un delinquente, anzi, ne fa un uomo come tanti di noi, che in situazioni molto difficili sceglie la soluzione più facile e indolore (almeno apparentemente). E su questo non c’è bisogno che esprimano un giudizio i tanto – troppo – invocati Tribunali, ma basta lo sguardo critico di un cittadino qualunque. Spero di essere stato in grado di far comprendere il mio pensiero. Grazie.

    vincenzo

    4 Settembre, 2008 alle 1:12 pm


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