Castellammare del Golfo – Rifiuti Solidi Urbani si cambia

E’ in pubblicazione il Bando di Gara per l’affidamento del “Servizio di gestione, raccolta e trasporto rifiuti solidi ed assimilati – raccolta differenziata” da parte del Comune di Castellammare del Golfo.

La relativa gara avrà luogo il 23 settembre e riguarderà l’affidamento del servizio per otto mesi a partire dall’ottobre 2008. Costo previsto del servizio che viene mandato in gara Euro 993.275,64 a cui si aggiungono gli ulteriori costi previsti come somme a disposizione dell’amministrazione di Euro 289.828,06 per voci quali il conferimento a discarica dei rifiuti, IVA ecc. per un costo complessivo previsto per l’amministrazione Euro 1.283.104,00, che se proiettato in maniera grossolana nell’arco dei dodici mesi fa un costo annuo del Servizio Rifiuti Solidi Urbani di Euro 1.924.656, cifra assai vicina ai due milioni di euro e con un costo per abitante che si aggira intorno ai 120 euro.

E’ un costo alto, medio, basso ?

E’ da dire che nel servizio che andrà in gara sono compresi anche servizi accessori quali: la derattizzazione e la disinfestazione, la pulizia delle spiagge, la pulizia dei tombini, la decespugliatura, il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti e pericolosi, la pulizia delle aree cimiteriali e di mercato, tutti servizi che nelle analisi comparative il più delle volte sono esclusi.

Particolarmente significativo l’avvio del servizio di raccolta differenziata, il quale prevede il porta a porta per la raccolta della carta, dei cartoni, del vetro delle lattine e della plastica presso le attività commerciali, e la raccolta stradale per plastica, carta e vetro/lattine conferiti negli appositri contenitori.

Relativamente alla raccolta differenziata, siamo nei fatti ad un ripartire da zero, ad un reset anche sul piano dell’acquisizione della conoscenza, del come e del perchè del fallimento delle precedenti esperienze.
Sono da attendersi di conseguenza, di fronte agli inevitabili problemi che si manifesteranno nei mesi a venire, le solite lagnanze, vuoi sulla inefficienza dell’amministrazione, della ditta, dell’ufficio tecnico, dei vigili urbani ed infine sulla inciviltà dei cittadini castellammaresi così diversi da tutti gli altri.

Nel frattempo non si ha notizia della creazione di eventuali isole ecologiche, della individuazione delle aree per la loro localizzazione, della loro regolamentazione e modalità di accesso ne di programmazione delle azioni di comunicazione ed incentivazione.

Poichè il servizio di raccolta rifiuti non verrà eseguito la domenica ed i festivi si attende la pubblicizzazione di una apposita ordinanza che, sarebbe stata già emanata, o sarebbe da emanare, e con la quale si fa divieto di depositare rifiuti all’esterno delle abitazioni e nei cassonetti la domenica e nelle ore successive alla raccolta del sabato.

Non Favignana ma Selinunte per i “pasdaran” del Pdl

E’ “Il Tempo” di Roma il quotidiano nazionale che con più convinzione prova a cavalcare l’onda di quella che, capeggiata dal deputato mazarese Nicola Cristaldi, si preannuncia  ora come un “Pdl forum“, ora come una “riunione di frondisti“, o come detto dall’ex ministro Mario Landolfi (AN): “Ma quale fronda! Noi siamo i pasdaran del Popolo della liberta“, dedicando ben due articoli nel giro di pochi giorni all‘incontro che si svolgerà a Selinunte e non più a Favignana dal 12 al 14 settembre.

Crescono gli interrogativi, nei vari ambienti di Fi e An, e risuonano come un tam tam ormai da parecchi giorni, di fronte al cosidetto “Patto del Notaio“, nel quale Berlusconi e Fini hanno fissato nero su bianco il peso che i rispettivi apparati di provenienza avranno nel futuro Pdl, fissati secondo la formula 70 e 30, cio’è settanta per cento agli uomini di Forza Italia e trenta per cento agli uomini di An.

Dice “Il Tempo“: “C’è chi, negli ambienti azzurri della capitale, fa notare che il malumore per lo più proviene da An, ‘basta osservare la lista dei partecipanti al forum’. Secca la replica degli organizzatori: ‘Alleanza Nazionale è storicamente un partito molto più radicato sul territorio rispetto a Forza Italia‘. Ma anche nel partito del cavaliere ci sono parecchi scontenti di come si stanno conducendo le cose.” ed ancora “Un partito non lo si crea in laboratorio – spiega uno dei partecipanti al forum trapanese – deve considerare le realtà territoriali. Altrimenti, avremo un partito in vitro, basato semplicemente sulla spartizione delle quote, così come ha fatto il Pd.”.

Sullo sfondo, ma non tanto resta la questione della revisione della legge elettorale, sempre da “Il Tempo“: “Può un partito come il Popolo della Libertà essere costruito solo a livello verticistico ?” e “Possono quattro persone sedersi a tavolino e decidere per oltre trecento parlamentari ?“.

Salemi: “Raffaele non mi sfuggirai.”

Divertente, da rivedere “step to step”, la parte finale del servizio, quando Pino Giammarinaro uscendo dalla folla, si avvicina al presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo per salutarlo e dargli un bacio.
Da notare l’espressione non proprio allegra di Raffaele Lombardo di fronte all’approccio deciso di Pino Giammarinaro.

 

Video by La Sicilia

E’ il grande giorno di Emanuele Di Gregorio e della 4×100 italiana a Pechino

Emanuele Di Gregorio e la squadra della 4×100 m uomini (Fabio Cerutti, Simone Collio, Emanuele Di Gregorio e Jacques Riparelli), si giocano la qualificazione alla finale tra le 20,25 e le 20,43 (ora di Pechino), corrispondenti qui da noi alle 14,25 e 14,43 del 21 agosto.

La finale della 4×400 uomini è in programma sempre al National Stadium come gara di chiusura della giornata olimpica del 22 agosto dalle 22,10 alle 22,20 (ora di Pechino) corrispondenti qui da noi alle 16,10 e 16,20.

L’Amministrazione Comunale di Castellammare del Golfo ha reso disponibili, a partire dalle 13,00 del 21 agosto, i locali della Biblioteca multimediale di Piazza Matteotti per la visione della gara di Emanuele Di Gregorio alle Olimpiadi di Pechino.

Nel frattempo l’incredibile Usain Bolt già primo sui 100m con 9,69, è primo anche sui 200m stabilendo anche qui il nuovo record del mondo.
Strepitosa la doppietta dell’atleta giamaicano: 19,30 il suo tempo. Michael Johnson ha perso il suo scettro e ben 52 centesimi di secondo separano il secondo, Churday Martina, dalla freccia giamaicana.

Nell’attesa ascoltiamo un Bob Marley d’annata in “No woman no cry

San Vito lo Capo -Castellammare del Golfo, solo andata

Non sempre in un post coincidono, i motivi che inducono alla riflessione l’estensore del post, e l’utilità nell’immediato, delle considerazioni che si intendono indurre nel lettore.
Nello specifico questo è un post in cui lo spunto è un publi-redazionale (per intenderci un articolo a pagamento), apparso oggi su uno dei due maggiori quotidiani nazionali (750.000 copie di diffusione dichiarata), e la riflessione è un “reminder” molto, ma molto prematuro, per la programmata “Rievocazione Storica” del prossimo anno a Castellammare del Golfo e la cui ultima rappresentazione ebbe luogo nel 2004.

La notizia è che la multinazionale “Barillasponsorizza il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo.

Dopo il lancio dello scorso anno del proprio cous cous, l’azienda parmense intende diventare protagonista della rassegna internazionale di cultura ed enogastronomia dedicata al cous cous di San Vito, “La graine de la paix”, ovvero la semola della pace, come recita lo slogan dell’edizione 2008 del Cous Cous Fest, la manifestazione dedicata a questo piatto povero, ma ricco di simbolismi e cultura e diffuso in tutto il Mediterraneo. L’iniziativa, che si svolgerà a San Vito Lo Capo dal 23 al 28 settembre 2008, ha in Barilla il main sponsor, con il cous cous a proprio marchio, lanciato 2007 sul mercato italiano.
Il momento clou del Cous Cous Fest sarà la gara internazionale di cous cous, che impegnerà i migliori chef provenienti da 8 paesi: Costa d’Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia, che si affronteranno proponendo il cous cous cucinato secondo la propria tradizione gastronomica.
Diverse le iniziative ospitate all’interno di Casa Barilla, lo spazio dedicato alla scoperta del cous cous, che sarà allestito sul lungomare di San Vito Lo Capo. Il programma di eventi di Casa Barilla include lezioni creative di cucina e degustazioni di questo piatto tipico. In questo stesso spazio si svolgeranno anche gli incontri dedicati ai paesi che partecipano alla gara gastronomica internazionale: un segno di ospitalità italiana per i rappresentanti delle migliori tradizioni mondiali di cucina del cous cous.

Qui importa rilevare che il Cous Cous Fest 2008, di San Vito Lo Capo, giunto alla 11a edizione gode dei contributi del POR Sicilia in quanto inserito tra le ventinove manifestazioni siciliane che fruiscono dei contributi regionali per le “manifestazioni di grande richiamo turistico, artistico, sportivo, culturale, della tradizione folkloristica e religiosa della Sicilia” e facente parte del calendario approvato annualmente con decreto del presidente della Regione Siciliana.

In provincia di Trapani oltre al Cous Cous Fest, godono di tale “status“: le Rappresentazioni Classiche di Segesta (Comune di di Calatafimi Segesta), il Luglio Musicale Trapanese (Ente Luglio Musicale Trapanese) e la Crono scalata di Monte Erice (ACI Trapani).

Ciò detto, è il caso in questa afosa estate di ricordare al Sindaco Marzio Bresciani, ed agli assessori della sua giunta che, se intendono mantenere l’impegno programmatico della riproposizione della “Rievocazione storica dell’intervento prodigioso di Maria Ss. del Soccorso” almeno il prossimo anno dovranno darsi da fare per tempo al fine di reperire fondi e sponsor ?

Settembre a Favignana per il Popolo della Libertà

Se a settembre vi troverete a Favignana con molta probabilità vi capiterà di imbattervi in un deputato o senatore del partito del Cavaliere.

Nell’isola delle Egadi di fronte al mare di Trapani, infatti, dal 12 al 14 settembre, quasi cento deputati del Pdl si incontreranno per rendere concreta la protesta, “contro le continue decisioni dall’alto e la fusione a freddo Fi-An“.

Anima del “Pdl forum” è Nicola Cristaldi (An-Pdl), ex presidente dell’Assemblea regionale siciliana il quale lamenta assenza di discussione, e di democrazia: “Riceviamo ordini via sms, siamo stanchi, con questa legge elettorale c’è stata una colonizzazione del territorio“.

All’appello del deputato mazarese hanno risposto tra gli altri, Landolfi, Menia, Viespoli, Granata, Malgieri, Leo, Souad Sbai, Saltamartini e Poli Bortone di An. E forzisti tra cui Versace, Scapagnini, D’Alì.

Il titolo del “Pdl forum” è “Dove andiamo, con chi e perché ?“.

Gli interrogativi sono contenuti in un questionario, compilato già da tanti deputati del Pdl i quali alla domanda: “Sei contento di come si sta formando il nuovo partito ?“, hanno detto di no in maniera quasi plebiscitaria.

In realtà uno degli obiettivi primari del costituendo gruppo è quello di riuscire ad aggregare una consistente forza in grado, in occasione della discussione della nuova legge elettorale, di riuscire ad opporsi alla riproposizione del meccanismo della nomina da parte dei vertici ,(ipotesi particolarmente cara a Berlusconi), e di permettere l’introduzione della preferenza o, in subordine, la reintroduzione del colleggio uninominale.
Non per niente nessun invito è partito per i vertici di Fi e An.

Castellammare del Golfo: la città del non governo

Leggevo oggi “La Sicilia” ed in particolare le cronache della notte di ferragosto da parte di Enzo Di Pasquale per Castellammare del Golfo e Vito Manca per San Vito.
La descrizione del medesimo evento, un pò casuale, un pò tradizionale del fare l’alba in spiaggia nella notte tra il 14 ed il 15 di agosto, dava nei due casi la sensazione di trovarsi non a poche decine di chilometri di distanza e nello stesso golfo della Sicilia, ma in due realtà distanti anni luce e su due pianeti diversi.
Così se i ragazzi di San Vito sono: “un’onda lunga, colorata, variopinta, mossa da un ritmo martellante”,”tante dune, senza un movimento regolare“, quelli di Castellammare del Golfo sono: “orde di giovani” che “hanno letteralmente invaso la playa della cittadina del Golfo” ed in più “tutto il litorale è stato occupato da tende, casse piene di legna da ardere, casse da birra, sacchetti con salsicce, pane, meloni“.

Ma quanti erano questi giovani ?

A San Vito: “Erano davvero tanti nelle ore che attendevano lo scoccare della mezzanotte per festeggiare il 15 agosto. Tutti in tenda ma senza organizzazione. Tutti in mare, uno accanto all’altro. Non era necessario conoscersi. Tanti amori alla luce della spiaggia“.
A Castellammare del Golfo si dice solo sia stata una: “invasione di barbari“.

Ma come è andata a San Vito e come è andata a Castellammare del Golfo ?

A San Vito: “La spiaggia è stata rispettata. La birra scorreva a fiumi ma in tanti si dirigevano nelle aree destinate ai rifiuti. Un segno di civiltà che fino a qualche anno fa era degno di una prima pagina estiva. Gli eccessi sono stati fermati sul nascere. Qualcuno, come sempre, ha alzato il gomito ma soltanto per esibizionismo. C’era voglia di divertirsi. Una voglia che ha coinvolto anche intere famiglie che si sono integrate alla marea di giovani. Anche loro con il sacco a pelo ed il bambino dietro che guardava stranito tanta confusione e musica di ogni tipo. C’era la musica fai da te. Quella tradizionale, una chitarra, un bongo e canzoni di ogni genere. C’era la musica del «Sea Garden». Una vera e propria bolgia con la musica da discoteca. Impossibile accedervi dopo qualche ora dopo il tramonto. C’è chi ha ballato senza fermarsi un solo momento. Musica incalzante che toglieva il respiro e dava sfogo agli amplificatori.
Ma c’era pure il controcanto. Naturale. In piazza. A due passi dalla Chiesa. Il palco ed un gruppo locale pronto a far ballare tutti. Grande successo per i «pezzi» latino-americani ma soprattutto per mazurche, polke e fox trot. Qui i ragazzi erano in minoranza, ma quando il gruppo ha intonato l’ultima di Vasco Rossi «Il mondo che vorrei», chi si stava dirigendo a passo svelto verso la spiaggia ha rallentato il passo. Ha alzato al cielo l’accendino ed ha fatto come si fa allo stadio. Quasi un omaggio al vecchio Vasco. Ma la piazza era dei turisti. Di quelli davvero bravi. Gente da balera. Gente con passi figurati da scuola da ballo che si sono divertiti fino all’una di notte. Un’ora oltre il consentito a Ferragosto è possibile. E’ quasi giusto.

A Castellammare del Golfo: un vuoto pneumatico di iniziative, assenza di predisposizione di servizi,  rifugio in salvifiche azioni repressive e l’indomani le desolanti dichiarazioni del sindaco Marzio Bresciani: “Non siamo riusciti a frenare questa invasione, non ci aspettavamo una così incivile condotta da parte di scapestrati. Il prossimo anno chiederemo se è necessario l’intervento dell’esercito“.

Già l’indomani.

A San Vito dicono le cronache: “La sabbia era pulita. I bambini potevano andare al mare senza alcun rischio. L’unico che correvano era quello di una giornata ventosa e di un mare increspato
A Castellammare del GolfoIl lido sabbioso invaso da bottiglie di birra, legna ancora che ardeva, cocci di vetro, siringhe, carbone sparso di qua e di là. Qualche gruppo più «educato» ha pensato di allestire una discarica praticando un’enorme buca nella sabbia seppellendo quintali di rifiuti“, in compenso non c’era vento ed il mare era piatto.

Conclusioni.

A San Vito si è potuta misurare la capacità di quella amministrazione nel governare gli eventi e piegarli verso esiti positivi, a Castellammare alla ennesima riconferma di una sempre più preoccupante incapacità amministrativa.

Usain Bolt a Pechino oro e nuovo record sui 100m

La cosa più stupefacente di Usain Bolt, non è tanto che abbia ritoccato nella finale olimpica di Pechino dei 100m il suo precedente record portandolo da 9,72 a 9,69, quanto il fatto che possa ancora migliorarlo, lui e solo lui.

Sgarbi a Salemi cerca mecenati !

L’idea è semplice, quasi banale, ma difficilmente esportabile negli altri comuni della Valle del Belice, a meno di non disporre di personaggi della medesima caratura, sul piano culturale e della presa sui media, del Sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi.

Dice Sgarbi: “A Salemi ci sono 3700 case, di proprietà del comune, quasi tutte nel centro storico, che rischiano di cadere, di crollare, di morire. Da quando il terremoto ha colpito questa cittadina, la condizione di queste abitazioni è peggiorata a tal punto che molte sono disabitate. Ho inotrato una proposta a tutti i cittadini: il Comune vi offre gratis una di queste case, se a vostre spese vi impegnate a restaurarla in meno di due anni, partecipando così alla ricostruzione e al decoro del centro storico. Il 30 Agosto affiderò la prima abitazione a Massimo Moratti e sua moglie Milly che verranno qui a farmi visita, e per l’occasione li nominerò cittadini onorari di Salemi”.

E‘ in fondo la promozione di una operazione di mecenatismo al servizio del recupero di un tessuto urbano lacerato dal terremoto prima e dagli uomini dopo, ed ora riconosciuto, grazie all’uomo di cultura Sgarbi, necessario ed indispensabile per la ricostruzione della continuità urbana del centro storico di Salemi, a sua vota altrettanto indispensabile per l’elaborazione di ogni e qualsiasi piano di sviluppo.

L’operazione mi auguro possa avere successo in quanto premessa indispensabile per il pieno sviluppo delle potenzialità della cittadina del Belice.

Stupefacente invece la superficialità con cui i media, non solo locali, hanno accolto l’iniziativa sottolineando dell’operazione solo la “cessione gratuita” delle case da restaurare, e non anche le finalità dell’operazione.

E’ proprio il caso di dire che: “Se il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito” .