Provincia: cambia tutto ?
Il difficile parto del governo regionale e la clamorosa esclusione dell’onorevole Giulia Adamo dalla compagine di governo, difficilmente potranno essere privi di conseguenze sulle imminenti elezioni per il Presidente della Provincia Regionale di Trapani.
Forte della sua larga messe di suffraggi, (13.352 voti alle scorse regionali),la Adamo aveva rivendicato a se stessa la rappresentanza in sede regionale degli interessi della Provincia di Trapani, ventilando la candidatura alla Presidenza, in caso di non accoglimento delle sue aspirazioni.
In sede di trattativa e di accordi le era stata assicurato un assessorato, e da qui la rinuncia e l’accettazione della non esaltante candidatura di Girolamo Turano dell’UDC, (già trombato di recente alle regionali), in una visione, alquanto triste, dell’ente provincia quale “cimitero degli elefanti“.
Il non mantenimento degli accordi, potrà non portare reazioni significative da parte dell’Adamo ?
Il centro-destra si presenta a queste elezioni apparentemente unito, ma in realtà lacerato da divisioni interne allo schieramento, ed ai singoli partiti.
Si consideri che la candidatura Turano è stata accettata a fatica nell’ambito del suo stesso partito, e che Turano nel corso della sua carriera politica ha alimentato più divisioni che aggregazioni (in una sorta di “se lo conosci lo eviti“) tanto da portarlo alle recenti regionali nella sua stessa città Alcamo, ad un secondo posto con soli 1.980 voti a fronte dei 2.585 di Francesco Regina e dei 1.287 dell’esordiente Lo Giudice Giuseppe nella lista del suo partito.
Resta il fatto che in sede regionale al tavolo delle trattative del centro-destra Turano è riuscito a farsi imporre quale candidato unico per la Presidenza della Provincia Regionale di Trapani.
Lo schieramento di centro-sinistra, al contrario, si presenta apparentemente diviso, ma di una divisione, che una volta tanto, potrebbe costituire l’ arma vincente, in una delle provincie siciliane in cui lo stesso centro sinistra è più competitivo.
Una nutrita rappresentanza parlamentare costituita da un deputato nazionale e tre deputati regionali, tra neoeletti e riconfermati, distribuiti su tre piazze strategiche (Alcamo, Salemi e l’Agro Ericino), e tra questi è stato individuato, il candidato alla Presidenza Onorevole Camillo Oddo.
A sinistra Rifondazione Comunista si candida ad offrire rappresentanza a quanti intendono condizionare da sinistra il PD schierando il castellammarese Dottor Salvino Mazzara, un candidato con ottime possibilità di aggregazione del consenso, anche fuori dall’estrema sinistra, e che in definitiva, con terminologia militare, potrebbe contribuire ad aumentare la “potenza di fuoco” del centro-sinistra di quel tanto che sommato ai fattori di divisione interna dello schieramento opposto, porterebbe al ballottagio Turano.
E qui sarebbe tutta un’altra storia…











